Comune

Ragusa, rotatoria di contrada Mugno abbandonata

La segnalazione di Mario Chiavola

Mentre infuria la polemica sulla rotatoria di piazza Libertà, sembra esser caduta nel dimenticatoio un’altra rotatoria, quella di contrada Mugno, che segna a tutti gli effetti l’inizio vero e proprio della strada per Marina di Ragusa, ma anche per le varie diramazioni della zona artigianale ed industriale del capoluogo, e che versa in uno stato a dir poco pietoso, come hanno potuto constatare migliaia di ragusani in queste primi appuntamenti (pasquetta e 25 aprile) fuori le mura.

A rinnovare, per l’ennesima volta, l’attenzione è il presidente di Ragusa in movimento, Mario Chiavola che lamenta per quello che definisce “vero e proprio biglietto da visita per chi arriva dalla fascia costiera o dalla superstrada per Catania” lo stato di degrado del manufatto stradale. Infatti Chiavola afferma “ogni anno questa rotatoria, essendo di dimensioni ampie, avrebbe bisogno di un’adeguata manutenzione, soprattutto per quanto riguarda le sterpaglie che crescono all’interno e che hanno raggiunto dimensioni notevoli. Ogni anno, però, occorre sollecitare chi di competenza affinché ciò accada. L’ex consorzio Asi, oggi Irsap Sicilia, dovrebbe monitorare la situazione e intervenire prima che l’erba raggiunga altezze indesiderate.

Adesso, invece, si è formato un tappeto verde, assolutamente anomalo, che è diventato ricettacolo di ogni tipo di sporcizia e che favorisce la presenza di animali di ogni genere, dai rettili ai ratti”. Il presidente dell’associazione invita pertanto “l’Irsap a provvedere il prima possibile, eliminando questo spettacolo indecoroso” e chiede “allo stesso ente di avere più a cuore le problematiche della zona industriale della nostra città che, stando a quanto continuano a denunciare gli insediati, accusa diverse difficoltà. Anche il Comune potrebbe sollecitare l’Irsap ad avere maggiore attenzione per un’area che, comunque, ricade sul nostro territorio cittadino.

Cominciando, intanto, da quella rotatoria che ormai è diventata inguardabile e rispetto a cui è indispensabile intervenire in maniera urgente”. (da.di.)