Scuola

Ragusa, una corona d'alloro in memoria di Hodierna

Donata al Liceo Scientifico Fermi dal presidente Tringali

In occasione della visita di istruzione ai Castelli Chiaramontani di Mussomeli e Palma di Montechiaro organizzata dal Liceo Scientifico “E, Fermi” di Ragusa ed a cui parteciperanno gli alunni della terza e quarta classe, sezione A, è stata inserita anche una tappa nella Chiesa Madre di quest'ultima città in cui è custodita una lapide in ricordo dello scienziato ragusano Giovan Battista Hodierna.

Per l’occasione il presidente del Consiglio Antonio Tringali a cui il prof. Salvo Giliberto, docente del Liceo Fermi aveva avuto modo di presentare questa iniziativa, ha ritenuto giusto donare alla scuola una corona di alloro da deporre sulla lapide dell’illustre concittadino ragusano per onorarne così la memoria. Nel pomeriggio di ieri una rappresentanza degli alunni, che proprio oggi partiranno per la gita istruttiva accompagnati dal prof. Salvo Giliberto, Emanuela Di Stefano, Mariolina Corallo, Anna Vicari e Leonia Occhipinti, è stata ricevuta dal presidente del consiglio comunale Antonio Tringali, presente l'assessore alla pubblica istruzione Gianluca Leggio.

Nel corso del cordiale incontro i ragazzi oltre a ringraziare il presidente del massimo consesso per la sensibilità mostrata, hanno avuto anche modo di spiegare la grande importanza che deve essere data a Giovan Battista Hodierna, scienziato di prim'ordine e grande astromomo. “Ho voluto contribuire donando una corona d'alloro – ha commentato il presidente Tringali – a questa pregevole iniziativa della scuola in quanto ritengo giusto che Ragusa onorari un suo illustre concittadino, considerato il ‘Galilei’ siciliano, per i suoi studi di astronomia e sull’ottica, divenendo di diritto un pioniere della nascente scienza. Esprimo soddisfazione e piacere del fatto che la scuola ragusana abbia previsto nell'ambito della gita istruttiva anche una visita nella Chiesa Madre di Palma di Montechiaro a dimostrazione di quanto le giovani generazioni sono coinvolte in un’operazione di ricerca e di studio su una figura illustre del nostro territorio”.