Tradizioni

Movimentata l'edizione 2017 della festa di San Giorgio a Modica

Piccoli incendi all'uscita del simulacro

Qualche fuori programma e qualche ritardo rispetto alla canonica tabella di marcia, hanno caratterizzato l'edizione 2017 della Festa di San Giorgio a Modica.

Momenti di panico si sono registrati già all'uscita del simulacro dalla Chiesa, quando il suggestivo scoppio di 'nsareddi, forse alimentato dal vento e da qualche carico di troppo, ha provocato l'incendio di carta e fumo, un pò di paura e il pronto intervento degli uomini della protezione civile che assistono all'evento, hanno chiuso l'episodio senza alcuna conseguenza per gli spettatori. Malumori dei portatori hanno invece bloccato la processione intorno alle 22.30 quando si è diffusa la voce del sequestro di una parte dei fuochi d'artificio da parte delle Forze dell'Ordine, perché ritenuti fuori norma. E' servita un'ora di trattative perché la marcia riprendesse, visto però che c'era un forte ritardo, era stato chiesto ai portatori di non percorrere corso Umberto e di tornare in Chiesa da Piazza Monumento, i portatori però non hanno sentito ragioni e sono arrivati fino a Piazza Corrado Rizzone.

Alla fine tutto si è concluso per il meglio e a salutare il Santo Patrono ci sono stati i fuochi, bellissimi e suggestivi come ogni anno. La festa si è conclusa oltre l'una di notte, con portatori stremati ma soddisfatti. Il Coordinatore del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, Alessandro Cicciarella, ringrazia tutti i suoi volontari ed il Gruppo Caruano di Vittoria per la preziosa presenza e per il tempo che hanno dedicato gratuitamente per la buona riuscita della Festa di San Giorgio.