Piattaforme

Governo, stop a piattaforme: a rischio i 53 mln per Scicli

Minardo manifesta disappunto a Gentiloni

“Ho espresso il mio disappunto al Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, sulla scelta del Governo di inserire l’art 35 nel DEF, che determina uno stop per le 119 piattaforme censite nel mare italiano dal pagamento Ici, Imu e Tasi e che, a quanto pare dovrebbe avere pure effetto retroattivo”.

A Parlare è il deputato nazionale, Nino Minardo. “Secondo ciò anche il comune di Scicli non avrebbe più diritto a percepire l’imu dalle piattaforme petrolifere come era stato invece stabilito dalla Corte di Cassazione nel febbraio del 2016. Questa scelta determina - commenta Minardo - un colpo durissimo per i bilanci dei comuni costieri e dei loro cittadini che non beneficeranno più di questi tributi. Il comune di Scicli, ad esempio, aveva già previsto questa entrata, dopo che la Guardia di finanza aveva elargito sanzioni per un ammontare di 53 milioni di euro. Un duro colpo per l’ente comunale già in difficoltà per le note problematiche economiche e finanziarie che in questi ultimi anni hanno investito gli enti locali e per la collettività che da questa entrata sperava in maggiori servizi per il miglioramento della qualità della vita e maggiori possibilità di crescita del territorio.

Ho ribadito quindi al Presidente del Consiglio la mia non condivisione alla norma chiedendo di intervenire affinché venga rivista”.