Non esiste più l'amore platonico a Ragusa

In scena per Palchi Diversi

"Semi - peccato, non esiste più l'amore platonico" è il titolo dello spettacolo, una produzione Vulìe Teatro di Caserta, che andrà in scena per la 12^ edizione della rassegna Palchi Diversi della Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa. Uno spettacolo brillante, ironico e accattivante per il pubblico del Teatro Ideal, che andrà in scena sabato 22 aprile, alle ore 21.00, e domenica 23 aprile, alle ore 18.00.

E’ la prima nazionale dello spettacolo che vedrà sul palco i personaggi Ugo e Claudia, interpretati dagli attori Michele Brasilio e Marina Cioppa che curano anche la regia e la scenografia dello spettacolo. La storia è quella di due conviventi impegnati nella loro prima cena a casa con amici, che si lasciano andare ai classici litigi di una coppia: preciso e metodico lui, perspicace e uterina lei, riusciranno a trovare un equilibrio e a sopravvivere alle differenze tra loro? Una regia semplice e pulita spingerà gli spettatori a guardare oltre, fino ad affrontare problemi che resteranno forse sempre irrisolti. Fondamentale per lo spettacolo la scenografia, un gioco di immagini che dona significato alle vicende, e il disegno luci, curato da Alessandro Benedetti, di vitale supporto alla scena.

"Semi" è cinico, disinteressato, non smielato, ha un senso, ma lascia libero lo spettatore di sperare e trovare nel finale una soluzione altra. Una collaborazione interessante per la Compagnia Godot che ospita all’interno della rassegna questa produzione di Vulìe Teatro e i suoi fondatori, Cioppa e Brasilio. Marina Cioppa scrive da diversi anni al servizio del teatro e del cinema, spaziando tra la lingua vernacolare napoletana e la lingua italiana. Si occupa di giornalismo e critica teatrale, scrivendo per diverse testate nazionali e regionali. Conduce una trasmissione radio dal titolo “I bastardi di Radio Siani”, su Radio Siani. Si è diplomata attrice-doppiatrice presso la “Voice-art dubbing” di Roma, con Dante Biagioni, Nino D’Agata, Anna Masullo. Ha scritto testi per il festival “Overture”, presso Officinateatro e ha frequentato il workshop “Corpi scritti” con Frosini/Timpano.

Michele Brasilio da diversi anni è autore di cinema e teatro. Critico teatrale su testate che si occupano di spettacolo, da tempo lavora come attore e aiuto regia presso Officinateatro di San Leucio. E’ regista teatrale e cinematografico. Contemporaneamente è stato scelto per la partecipazione a diversi stage teatrali, alcuni dei quali con Mimmo Borrelli, Antonello Todisco, Michele Pagano. Ha frequentato incontri teatrali organizzati da Romeo Castellucci, Antonio Latella, Maniaci D’Amore, Carullo Minasi e il workshop “Corpi scritti” con Frosini/Timpano.