Scienza

Caramelle di acqua per dire addio a bottiglie di plastica

E' la bolla Ooho

Far sparire le bottigliette di plastica per l’acqua sostituendole con le caramelle “Ooho”. E’ questo l’obiettivo del progetto messo a punto da tre ingegneri. Il progetto, nel giro di qualche anno, consentirebbe di sostituire il classico contenitore per il liquido permettendo anche di diminuire l'inquinamento.

In pratica per bere l’acqua basterà ingerire la caramella Ooho. “Si tratta di una soluzione di imballaggio sostenibile e alternativa alle bottiglie di plastica. È interamente biodegradabile e talmente naturale che potete anche mangiarla", spiegano i ricercatori. Si tratta di una doppia membrana gelatinosa (costituita da alginato di sodio e cloruro di calcio) che può contenere fino a 250 ml di acqua. La si può letteralmente ingoiare, oppure si può bucare la membrana e bere il liquido che c’è all’interno. Parliamo di "liquido" e non solo di "acqua" perché questa bolla sarebbe in grado di contenere anche altri tipi di bevande, da quelle zuccherate fino agli alcolici e potrebbe addirittura essere utile per i cosmetici.

Inoltre, come spiegano gli ideatori, "I sacchetti sono flessibili e meno costosi delle bottiglie di plastica". Il prezzo della singola bolla non dovrebbe essere molto elevato, dal momento che il costo di produzione di ciascuna di esse è di circa 2 centesimi. Il processo di produzione che rende possibile il tutto è la gelificazione, tecnica utilizzata per realizzare le membrane, simile a quella che in cucina ci permette di trasformare in gel un liquido. Al momento gli ingegneri sono alla ricerca di investimenti per portare sul mercato il prodotto, sono necessari 500mila dollari. Intanto, il trio porterà in giro per eventi sportivi e musicali la magica caramella, per la quale si sta pensando di realizzare persino un’etichetta edibile.