Napoli

Uno Stato incapace di far rispettare le sue leggi

Ha un futuro buio

E’ di pubblico dominio che in alcune parti del nostro Paese le leggi dello Stato siano da sempre un vero optional, ma sentire alcune affermazioni in tv provoca un senso d’indignazione e di presa di coscienza che molto probabilmente lo Stato in cui viviamo è ben lontano dal poter affermare che le leggi siano davvero rispettate da tutti.

In un servizio televisivo che si occupava del mancato uso del casco per i motociclisti, si evidenziava che nella città di Napoli è la maggioranza a non farne uso e a concepire il motociclo come un pulmino, considerato che sul due ruote, oltre al conduttore viaggiano altri due/tre minori anch’essi senza casco. Le forze dell’ordine se li vedono sfrecciare davanti e nulla possono fare perché due agenti dovrebbero bloccare molte decine di motoveicoli e ciò non è possibile. Un agente ha dichiarato che il problema esiste ma non si è attrezzati per affrontarlo; come dire che lo Stato soccombe alla violazione della legge perché non è in condizione di farla rispettare.

Situazioni analoghe a quella di Napoli ne esistono in altre parti d’Italia e le cause che determinano questa violazione delle leggi sono le stesse, ovvero la conseguenza di quei tagli che i nostri Governi hanno operato in quei settori dove è divenuto inevitabile lesinare uomini e mezzi che avrebbero dovuto assicurare il rispetto delle regole. Siamo alle solite ! Si tagliano risorse a tutti i settori per non intervenire sugli eterni intoccabili, senza rendersi conto che si stanno creando le condizioni perché poteri terzi vincano sullo Stato, sempre più incapace di far fronte alle tante anomalie che vanno emergendo dal varo di provvedimenti dissennati.

Piuttosto che continuare con tagli lineari che stanno penalizzando settori vitali della nostra società, non sarebbe più normale che si trovasse il coraggio politico per normalizzare situazioni di privilegio che indignano il cittadino comune?