Gazzetta della Regione Siciliana

Rete ospedaliera siciliana: le novità per Modica-Scicli

Il Maggiore perde Malattie Infettive

Il nuovo piano della rete ospedaliera siciliana è stato pubblicato sulla Gazzetta della Regione Siciliana, con un supplemento ordinario il n.15 del 14 aprile 2017, che elenca in 92 pagine il decreto, firmato il 31 marzo da Baldo Gucciardi, denominato “Riorganizzazione della rete ospedaliera ai sensi del D.M. 2 aprile 2015, n. 70”.

Tante le novità per gli ospedali della provincia di Ragusa dove vengono confermati i tre Dea Ragusa, Modica-Scicli e Comiso-Vittoria e tante le novità nella distribuzione dei posti letto nelle varie strutture che stanno già creando qualche perplessità. In particolare vengono confermati 395 posti letto a Ragusa tra acuti e lungodegenza, 236 a Modica –Scicli (rispettivamente 164 al Maggiore e 72 al Busacca) e 251 a Comiso-Vittoria (80 al Regina Margherita e 171 al Guzzardi). Ma vediamo nel dettaglio cosa succede all’ospedale Maggiore di Modica diventato in questi mesi oggetto di molte polemiche. Nessun posto letto per l’Astanteria ovvero l’osservazione breve prevista nel nuovo Pronto Soccorso (ne erano stati annunciati 8); cancellati i 12 posti letto attuali di Malattie Infettive che vanno a Ragusa e quelli in day hospital di Otorino che vengono trasferiti sempre a Ragusa dove in totale ci saranno 16 posti letto (di cui 6 ordinari e 10 in day Hospital).

Vengono mantenuti gli 8 posti letto della Pediatria; i 12 di Ostetricia; i 10 di Geriatria; gli 8 di Nefrologia mentre l’Oculista rimane con 2 posti letto in day hospital. Nell’elenco inoltre il nosocomio modicano acquista 4 posti letto per la Terapia Intensiva che da quattro passa a 8 posti; 4 posti letto in Urologia; 4 in Oncologia; 15 per la Psichiatria che da Scicli viene trasferita al Maggiore; 8 in Neurologia; 3 per la Neonatologia; 6 per l’Unità Coronarica. Previste anche delle novità per l’ospedale Busacca di Scicli che tra i 72 posti letto riacquista 10 per la Medicina e 4 in day hospital per la Chirurgia. A poche ore dalla pubblicazione del decreto arrivano i primi interventi sulla questione. Tra questi quello del deputato nonchè presidente della Commissione Regionale Servizi Sociali e Sanitari, Giuseppe Digiacomo.

“Ritengo- commenta Digiacomo- che sia stato fatto un buon lavoro in tutto il territorio regionale ed in particolare in provincia di Ragusa dove sono stati istituiti tre Dea di primo livello negli ospedali di Ragusa, Modica-Scicli e Vittoria-Comiso. Alcuni errori macroscopici sono stati subito corretti- ha dichiarato ancora Digiacomo- alcuni altri andranno corretti nel prossimo futuro, tuttavia non si può non rimarcare come la provincia di Ragusa abbia acquisito ulteriori reparti ed ulteriori posti letto e sia pronta ad intraprendere il percorso dei concorsi e del reclutamento delle professionalità che occorrono, prime fra tutte le altre, per assicurare un buon funzionamento del sistema sanitario provinciale”. Digiacomo parla di macroscopici errori che saranno corretti nel prossimo futuro ma non specifica di quale si tratta. Forse si riferisce ai tanto acclarati 8 posti letto dell’Astanteria preannunciati nei mesi scorsi e anche di recente per il pronto Soccorso di Modica.

I posti letto infatti non erano stati previsti nel piano sanitario regionale presentato lo scorso gennaio e dopo l’intervento del deputato nazionale, Nino Minardo, insieme al sindaco di Modica, Ignazio Abbate, la questione era stata sottoposta al Ministero della Salute insieme al paventato “declassamento”a ospedale di base sempre preannunciato nel piano, poi rettificato. Inoltre lo scorso, 4 aprile, il deputato Minardo aveva confermato oltre al passaggio a primo livello del Maggiore anche la correzione nel piano degli 8 posti letto di Astanteria. Minardo nella sua nota diramata la scorsa settimana, dopo un incontro a Roma con la Lorenzin confermava che il “refuso” era stato corretto. Ma così non è stato.

Certo, vero è, che Modica ha perso una struttura di eccellenza come la Malattia Infettive ma è altrettanto vero che ha guadagnato altre unità specialistiche come la Neurologia, il day hospital di oncologia e l’Urologia. Adesso il vero problema sarà del direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa, Maurizio Aricò, in quanto dovrà trovare gli spazi all’interno del nuovo ospedale “Giovanni Paolo II” per ospitare non solo tutti i reparti presenti al Civile, parte delle unità operative del Maria Paternò Arezzo ma anche i due reparti del Maggiore di Modica (Malattie infettive e Otorino) . 

 
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