Teatro

U Paraninfu di Luigi Capuana a Ragusa

Chiude la rassegna al tetro Badia

Ha chiuso i battenti con un grande successo, domenica scorsa, al Piccolo teatro della Badia, la rassegna “Ragusa Ride” che, dopo il settimo appuntamento, è arrivata al naturale capolinea. Ancora una volta, sul palcoscenico di corso Italia 103, con la direzione artistica di Maurizio Nicastro, per conto dell’associazione culturale Palco Uno, si è esibita una compagnia che ha attirato l’attenzione del pubblico sempre pronto ad applaudire nei momenti di maggiore ilarità.

Stavolta, ad esibirsi, sono stati i componenti del Teatro del Pero di Comiso che, con la regia di Giampaolo Romania, hanno proposto un classico della commedia siciliana, quello stesso “Paraninfu” reso celebre prima da una novella di Luigi Capuana e che, negl anni, ha riscosso il consenso degli estimatori anche sui palcoscenici di tutta Italia grazie a una trasposizione teatrale perfettamente indovinata. La vicenda del paraninfo è tutta concentrata sul suo significato. Infatti, originariamente, con la parola paraninfo veniva indicata una persona fidata, un amico di famiglia che aveva il compito di accompagnare la sposa nella nuova casa oltre a partecipare alla funzione del matrimonio. Con la novella di Capuana, il paraninfo assume il compito di ricercare la “sposa” a quelle persone che, secondo il suo parere, tentavano di sottrarsi al matrimonio.

Ed ecco che vengono fuori matrimoni basati sulle doti delle promesse spose o sposi e che sono così combinati a non durare, con grande ira delle parti coinvolte. Capuana cerca di narrare le peripezie della mente e del cuore, le contraddizioni dell’ostinato Paraninfo che perviene, dopo lungo penare, all’amara constatazione che, nonostante faccia il bene dei compaesani, gli stessi risultano essere ingrati nei suoi confronti. Il tutto, ovviamente, condito da una sana dose di umorismo. “E’ stato un modo per sorridere – sottolinea Nicastro – ma anche per riflettere. Perché davvero parecchi sono stati gli spunti, durante la recitazione, che ci hanno spinto a ben considerare alcuni aspetti.

Gli stessi che meritavano attenzione e che ci hanno fatto tuffare nel sentire dei tempi andati. Una grande interpretazione da parte della compagnia comisana che ci ha consentito di chiudere al meglio questa stagione davvero ricca di soddisfazioni. E per questo ringraziamo il nostro pubblico che continua a starci vicino e che segue con notevole interesse tutte le nostre iniziative”.