Domenica delle Palme

Ramoscelli d'ulivo benedetti al Civile di Ragusa

cerimonia di don Giorgio Occhipinti

Una cerimonia semplice. Ma allo stesso tempo significativa. Caratterizzata da una preghiera profonda rivolta a tutti. In particolare agli ammalati dell’ospedale ma anche a chi è affetto da altri tipi di patologie come quella del gioco d’azzardo o dell’alcolismo. Circostanze negative che determinano una grande sofferenza interiore.

Proprio per questo motivo, con la preghiera in comune, in vista dell’approssimarsi della Pasqua, si vuole portare a chi ne ha bisogno una buona dose di sostegno e affetto. Questo il messaggio proveniente dal direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, che, stamane, ha benedetto le palme e i ramoscelli d’ulivo all’interno del giardino dell’ospedale Civile di Ragusa. La processione, che ha preso il via dalla cappella interna al nosocomio, è proseguita sino all’esterno ed è stata animata dai componenti della consulta dell’ufficio per la Pastorale della salute, dalla cappellania ospedaliera e dai volontari dell’Avo. Questi ultimi, dopo la celebrazione della funzione religiosa della Passione del Signore, hanno provveduto a distribuire i ramoscelli di ulivo benedetti agli ammalati degenti nei vari reparti.

Don Occhipinti, inoltre, ha voluto sottolineare il senso della celebrazione odierna con palme e ulivi che, in ricordo dell’accoglienza riservata al Signore durante il suo ingresso a Gerusalemme, ha un significato da approfondire. “Ulivi e palme – ha detto – non sono soltanto segni esteriori ma rappresentano l’essenza dell’accoglienza, la stessa che ciascuno di noi, a maggior ragione in luoghi come gli ospedali, deve riservare agli ammalati e a chi soffre”. Le iniziative della Settimana santa 2017 all'ospedale Civile proseguono domani, alle 10, con la santa messa che si terrà nel reparto di Ortopedia, animata dai componenti della cappellania ospedaliera. Martedì la funzione religiosa, sempre alle 10, sarà celebrata in Chirurgia, e ad animarla sarà sempre la cappellania ospedaliera, mentre mercoledì alle 17 la santa messa si terrà in Medicina con l’animazione della Consulta dell’ufficio per la Pastorale della salute.

Per il giovedì santo, dopo la messa crismale in Cattedrale, che, alle 10, sarà presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, è fissata alle 17, in cappella, sempre all’ospedale Civile, la messa “In coena domini” con il rito della lavanda dei piedi che, per l’occasione, sarà animato dall’associazione Albachiara e dall’associazione di comicoterapia “Ci ridiamo su”. 

 
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