Sicilia

Blue Tongue Ragusa, sbloccata movimentazione animali

Il Ministero ha accolto la proposta di Nello Dipasquale

La commercializzazione degli animali da allevamento sarà più semplice. Il Ministero alla Salute ha accolto infatti la proposta avanzata dal parlamentare regionale del Partito Democratico on. Nello Dipasquale, di attribuire alla Regione siciliana un unico status sanitario di "zona di protezione" indipendentemente dal numero e dalla sede dei focolai di Blue Tongue presenti, in modo da poter garantire la libera circolazione degli animali da macello e da vita nell'intero territorio dell'isola, sbloccando di fatto la possibilità di movimentazione degli animali.

E' stato il sottosegretario Davide Faraone a comunicare la notizia che gli uffici ministeriali hanno espresso parere favorevole alla proposta di Dipasquale che consentirà l'applicazione flessibile delle norme vigenti e garantire la movimentazione di animali nel rispetto di tutte le precauzioni sanitarie. In Sicilia la presenza della malattia che viene trasmessa da insetti culicoidi, ha finora limitato moltissimo la movimentazione degli animali creando enormi difficoltà agli allevatori che in questi anni hanno protestato a gran voce chiedendo l'aiuto del mondo politico. A causa delle restrizioni imposti dalle autorità europee però finora non era stato possibile avere delle risposte concrete in termini commerciali.

Dipasquale recentemente, insieme ad alcuni allevatori e a funzionari dell'Assessorato regionale alla Salute, ha proposto l'attribuzione alla Sicilia di uno status di "zona di protezione", senza tenere conto della quantità di focolai di Blue tongue presenti nel territorio e consentire la movimentazione del bestiame all'interno della regione stessa, mentre per le movimentazioni esterne resterebbero invariate le restrizioni attuali che prevedono le vaccinazioni. Adesso la notizia dell'accoglimento di questa strategia.