Elezioni

La consulta del turismo a Santa Croce Camerina

Lo annuncia il candidato a sindaco Giovanni Barone

L’incremento turistico è uno degli obiettivi che il territorio di Santa Croce Camerina deve porsi nel prossimo quinquennio. Il candidato sindaco Giovanni Barone (lista civica #SantaCroceRivive) punta su una progettazione scrupolosa: “Riproporremo anche gli alberghi, ma credo che oggi la crisi economica orienti verso scelte più sobrie, più attente all’ambiente, al risparmio energetico e a preservare le caratteristiche “santacruciare” del paesaggio.

Santa Croce è bella così com’è: la nostra campagna è un punto d’attrazione con le serre, le chiuse, i torrenti, le cave e le sorgenti. Poi c’è la costa: occorre dire basta al cemento nella borgata di Punta Secca. Il belvedere, ad esempio, poteva essere realizzato in modo più minimalista e meno faraonico, rispettando lo stile originario che ci ha fatto identificare nella Marinella di Montalbano”. Barone inoltre annuncia anche gli interventi sul Piano regolatore Generale che ha in mente: “Da Casuzze a Caucana, passando per Cannitello e Torre di Mezzo, fino ai canalotti e allo spiaggione di Punta Braccetto, prevediamo strutture per il turismo locale e per i residenti.

Le realizzeremo attraverso gli strumenti del piano spiaggia e del Prg, che sarà incentrato soprattutto sulle strutture di interesse generali e di servizio, acquisendo, non attraverso l'esproprio (parola bandita dal mio vocabolario), ma tramite l'accordo col privato sia esso perequativo o compensativo”. “Sempre a proposito di Prg – aggiunge Barone – lanceremo una manifestazione di interesse per chi vorrà riconvertire il suolo agricolo non solo in “alberghi”, ma in strutture per turismo con poco impatto ambientale tipo campeggi, strutture ludico-sportive, case mobili, camper service”. Saranno attivati degli itinerari turistici capaci di coniugare le potenzialità del territorio sotto il profilo turistico, agricolo e culinario: “Inizieremo con i percorsi a piedi, con guida, lungo la fascia costiera attraverso le spiagge, i parchi archeologici e le nostre torri.

Un altro itinerario comprenderà le trazzere: dalla trazzera “e purtusa” al Mirio, dal Mulino vecchio al pantano di Cannitello. Si potrà fare tappa tra le serre per acquistare primizie a km zero, o assaggiare specialità nelle strutture agrituristiche”. “La valle di fonte Paradiso – prosegue Giovanni Barone – già interessata da un progetto GAL terra barocca, sarà il fulcro di percorsi naturalistici e archeologici, che prevedono una fermata alla necropoli del Mirio, al bagno arabo di Mezzagnone e alla piccola basilica di contrada Pirrera. A proposito della Pirrera, lotteremo per riportare il mosaico stupendo della chiesa bizantina dal museo di Ragusa a Santa Croce, ove troverà giusta collocazione e visibilità”.

Anche la valorizzazione del patrimonio enogastronomico è sinonimo di turismo: “Alcuni fabbricati del centro storico, con progetti mirati, saranno adibiti a museo demologico diffuso – spiega Barone –. I piatti tipici e il pane pulito collegati alla nostra tradizione devono fare parte tutto l’anno della nostra offerta enogastronomica”. Infine Barone annuncia un rilancio delle strutture esistenti, che saranno rilanciate attraverso dei punti programmatici concordati. “Fra questi – spiega Barone – riteniamo prioritari: l’organizzazione della stagione estiva con servizi di pulizia sulle spiagge e su tutto il litorale; il montaggio delle docce e delle pedane dall’1 giugno al 30 ottobre; l’organizzazione di manifestazioni e spettacoli da coordinare e pubblicizzare con l’ausilio delle attività commerciali; il controllo e l’adeguamento della segnaletica stradale; il monitoraggio delle zone a rischio discarica; il servizio di controllo e sicurezza della balneazione con la presenza di bagnini; la messa in sicurezza di campagne e borgate; il supporto agli eventi sportivi e culturali”. 

 
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