Piano Sanitario regionale

Sanità, Modica tra gli ospedali promossi

Approvato il piano per la disabilità gravissima

Si terrà il prossimo 4 aprile al Ministero della Salute, la riunione decisiva verso la nuova rete ospedaliera siciliana cosi come è stata approvata dalla Giunta regionale tenutasi nei giorni scorsi. Il lavoro fatto a Palermo ha visto promozioni e retrocessioni, con ospedali suddivisi in "hub" e "spoke, presidi di base e ospedali di zone disagiate.

Tra gli ospedali promossi, come annunciato già da qualche settimana, c'è il "Maggiore" di Modica che riunito con il "Busacca" di Scicli è stato elevato al rango di spoke, tra i retrocessi c'è invece il Villa Sofia-Cervello di Palermo e così gli hub da otto sono diventati sette, mentre gli spoke da diciotto sono adesso ventidue. A Catania i tre "Dea" di secondo livello saranno il “Cannizzaro”, il “Garibaldi” e il Policlinico, mentre i "Dea" di primo livello saranno il “Gravina” di Caltagirone e l'ospedale riunito Acireale-Giarre. I presidi di base saranno quelli di Biancavilla e Paternò che quindi scongiureranno la chiusura, mentre la struttura di Militello Val di Catania viene “promossa” a ospedale in zona disagiata insieme a quello di Bronte.

In provincia di Siracusa i "Dea" di primo livello, saranno l'Umberto I e l'ospedale di Avola-Noto. Quello di Lentini sarà ospedale di base, mentre il “Muscatello” di Augusta rimarrà come presidio in zona disagiata. Si tratta degli ultimi passi verso la nuova rete ospedaliera siciliana, poi inizierà l'iter per le stabilizzazioni e la mobilità e finalmente arriveranno i concorsi, ma per questo si dovrà aspettare ancora qualche mese, possibilmente fino all'autunno. E la commissione Sanità dell’Ars ha intanto approvato il Piano per la disabilita gravissima che permetterà di impegnare i primi 36 milioni di euro per il Fondo, stanziati con la legge del 1 marzo 2017.

Beneficiari del contributi saranno 2.140 disabili gravissimi individuati. In fase di prima applicazione per i mesi di aprile, maggio e giugno sarà versato a ciascun disabile gravissimo un assegno di 5.400 euro per le tre mensilità (pari a 1.800 euro al mese), i disabili di media gravità riceveranno invece un assegno di 3.000 euro (1.000 al mese). Il contributo sarà erogato dalle Asp direttamente al disabile. Nei prossimi giorni le Asp comunicheranno l’elenco e la classificazione dei disabili destinatari del contributo. 

 
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