Comune

Ragusa, protesta dei residenti delle contrade

Calabrese: l'indifferenza dell'amministrazione comunale

Sul piede di guerra i residenti delle contrade ragusane per la mancanza di risposte dell’Amministrazione comunale sull’illuminazione pubblica dei vari villaggi.

A fare il punto sulla situazione Peppe Calabrese, portavoce del comitato intercontrade che ricorda “la diffida presentata nelle scorse settimane riguardante la mancata sostituzione dei pali della pubblica illuminazione in alcune contrade del territorio comunale che, ormai, sono rimaste da tempo completamente al buio”. Calabrese poi afferma “la critica è da me rivolta direttamente al sindaco e all'assessore di competenza che, ignorando quanto richiesto dal nostro comitato, dimostrano ancora una volta l'inadeguatezza nell'amministrare una città oggi abbandonata a se stessa. Abbiamo diffidato l'amministrazione, con nota scritta, ma niente è accaduto.

I residenti continuano ad essere preoccupati e indignati per la indifferenza dimostrata. Pensavamo che qualcuno degnasse queste persone di un interesse, ma evidentemente i Cinque Stelle considerano la periferia degna di tale nome e quindi senza la necessità di interventi. Sottolineo che, in qualità di portavoce del comitato Intercontrade, avevo provveduto ad informare anche le forze dell'ordine: polizia municipale, carabinieri e polizia di Stato”. Calabrese infatti evidenzia come “ovviamente per ragioni di sicurezza essendo le strade rimaste al buio. Il Comune ha l'obbligo di illuminare le arterie stradali cittadine in cui sono presenti residenti”, e preannuncia che “essendo parecchio preoccupati, infine, i componenti di una nostra delegazione chiederanno di incontrare il prefetto di Ragusa”. (da.di.)