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Piano Integrato Jungi: sparirà lo stadio Scapellato?

Non servono nuovi parcheggi ma una cittadella dello sport

Un dibattito aperto alla cittadinanza per discutere delle scelte strategiche in programma per lo sviluppo e il quartiere Jungi. E’ quello organizzato dal “Laboratorio di Rigenerazione Urbana” di concerto con l’Amministrazione comunale e tenutosi lo scorso lunedì al centro Incontro di Jungi.

Il dibattito si è incentrato sui lavori che saranno avviati nel popoloso quartiere a seguito dell’approvazione del Programma Integrato di Jungi e del protocollo di intesa tra Regione e Comune. In particolare si è discusso del destino dello stadio Ciccio Scapellato, dei parcheggi per i bus che saranno realizzati al posto della tribuna grande, dell’area a verde che sorgerà davanti allo stadio e del complesso residenziale. I lavori sono stati aperti dal sindaco Enzo Giannone che ha illustrato per grandi linee le ultime fasi di istruttoria che hanno portato all'approvazione del progetto e l'obiettivo di creare a Jungi una nuova centralità urbana. Fra i temi affrontati anche le altre opere di riqualificazione previste nel piano anche l'ampliamento della farmacia comunale e la sistemazione dell'area giardinata annessa, gli interventi di riqualificazione in via Ciliegio.

"La nuova visione urbanistica del quartiere - ha spiegato l'assessore Viviana Pitrolo - connessa alla rifunzionalizzazione dell'area del campo sportivo costituirebbe una complessiva opera di cucitura, o di rammendo per usare un termine caro alla moderna urbanistica delle diverse anime del quartiere, al fine di restituire ad esso una nuova centralità". In questo senso, ha spiegato l'assessore Pitrolo, in presenza, fra gli altri, del presidente del consiglio, Danilo Demaio, il trasferimento di alcuni uffici comunali a Jungi e un nuovo piano di mobilità favoriranno una nuova percezione dello spazio urbano, e sociale, del quartiere. Tra gli interventi registrati, durante l’incontro, c’è stato anche quello dell’ex consigliere comunale, Peppe Puglisi, che già in queste settimane è intervenuto sulla questione. 

Puglisi ha ribadito la sua idea ovvero quella di non far sparire un pezzo di storia della città ma anche spiegato che lo stadio e l’area circostante potrebbe essere trasformata in una vera e propria cittadella dello sport per i giovani e le associazioni sportive tutte. “Il piano strategico è un importante strumento per la città – ha detto Puglisi – in quanto darà vita a uno sviluppo commerciale del quartiere e a nuove opportunità lavorative ma bisogna far attenzione a non trasformare tutto questo in azioni rivolte a favorire le solite lobby. Mi auguro che con il nuovo piano si possa migliorare la vivibilità di Jungi senza però togliere uno spazio importante dedicato allo sport a ai giovani”.

Sono molti gli sciclitani che la pensano come Puglisi. “Mi piace che si stia facendo qualcosa per il nostro quartiere – commenta Giovanni, un residente che ha partecipato all'incontro – ma non capisco l’utilità di creare dei parcheggi in una zona come la nostra dove questo problema non è mai esistito, anzi. Spero che questa Amministrazione comunale non faccia gli interessi di qualcuno ma pensi soltanto a migliorare quanto più possibile la nostra zona. Sarebbe bello veder rinascere il Ciccio Scapellato e vedere nuovamente lo stadio pieno di gente così come lo era una volta”.