Teatro

Le maschere di Canicattini Bagni a Ragusa

In scena al teatro della badia

Ancora un successo firmato “Ragusa Ride”. L’ennesimo sold out per la rassegna di teatro comico che sta animando le domeniche al Piccolo della Badia di corso Italia. La rappresentazione proposta dalla compagnia “Le Maschere” di Canicattini Bagni, caratterizzata dal buonumore e da una buona dose di spensieratezza, è stata applaudita in maniera sonora e scrosciante dal pubblico intervenuto.

Segno che la selezione fatta dal direttore artistico della kermesse promossa dall’associazione culturale Palco Uno, Maurizio Nicastro, è piaciuta e pure parecchio. E d’altronde non potrebbe essere altrimenti considerata anche la particolare trama. Pensata, proprio, per sollecitare il divertimento degli spettatori. La commedia racconta la storia bizzarra e divertente di due cugini: Bernardo, interpretato da Paolo Petrolito, un architetto donnaiolo originario della Sicilia, trapiantatosi a Parigi, il quale ha ben tre fidanzate, tutte hostess di voli intercontinentali che, con l’aiuto di escamotage, evita di fare incontrare: Janet, Jacqueline e Judith. L’altro cugino è Roberto che, impersonato da Salvatore Di Mauro, sbarcato da Canicattini Bagni per raggiungere il cugino Bernardo a Parigi, si porta dietro un “bagaglio dal peso consistente”: provincialismo, timidezza, goffaggine ma anche saggezza, senso dell’amicizia, curiosità e “voglia di vivere la vita al massimo”.

Complice fedele di Bennardo, la sua “spassosissima” cameriera e segretaria Berta, che insieme all’aiuto del cugino, riesce a tirare fuori da guai il povero Bernardo, quando alle tre fidanzate, ignare di tutto, cambieranno l’orario dei voli e si ritroveranno con lui a Parigi, “tutti insieme appassionatamente”. Una situazione davvero pericolosa ma oltremodo esilarante per “il focoso” architetto che ha saputo animare il pubblico, facendolo ridere di gusto. Il presidente de “Le Maschere”, Nunzio Mozzicato, si dice soddisfatto per il successo riscosso a Ragusa e spera di essere di nuovo ospite di Nicastro considerato che la formula funziona moltissimo. “Devo fare i miei personalissimi complimenti alla compagnia – sottolinea Nicastro – perché sono riusciti a coinvolgere gli spettatori in maniera divertente e a fare trascorrere l’intera serata in modo spassoso tanto da consentire l’elevazione al massimo dell’attenzione.

Come sempre chi è venuto a trovarci ha trascorso, insieme con noi, del tempo in sana allegria. Era questo l’obiettivo che volevamo raggiungere e pensiamo di esserci riusciti”.