Tradizioni

A Modica una Pasqua unica nella storia

Perplessità sulle novità annunciate dal sindaco Abbate

Tra meno di quattro settimane la città di Modica vivrà la più sentita e partecipata festa dell'anno, ossia la "Madonna Vasa Vasa" che viene celebrata la mattina del giorno di Pasqua. Una tradizione centenaria che fa rivivere in maniera unica ed originale l'incontro tra la Madonna ed il Figlio risorto.

L'evento che ogni anno attira migliaia di visitatori provenienti da tutta l'Italia e anche dall'estero, quest'anno si preannuncia ancora più originale ed entusiasmante. Già lo scorso anno il Comune di Modica aveva aggiunto al tradizionale incontro che avviene a mezzogiorno, un altro appuntamento serale inedito che aveva attirato la curiosità di tantissimi spettatori, un bacio in più rispetto a quelli tradizionali del mattino e che nel corso degli anni sono diventati sempre più numerosi. Dopo quello di mezzogiorno di fronte a Palazzo di città e a seguire quello davanti alla chiesa Madre di San Pietro e alla chiesa di Santa Maria di Betlem, da qualche anno si era aggiunto infatti quello all'interno della chiesa stessa, dedicato ai fedeli, poi lo scorso anno l'appendice serale.

Adesso, come dicevamo un'altra sorpresa di cui si parlava in città da qualche giorno e che in queste ore ha trovato conferma in un post pubblicato dallo stesso sindaco Ignazio Abbate, in cui si preannuncia: "Sarà una Festa di Pasqua unica quella che Modica vivrà tra poco meno di un mese. Dopo i tradizionali baci di mezzogiorno, replicheremo per il secondo anno l'edizione serale. La novità assoluta di quest'anno sarà l'incontro, unico nella storia, tra i simulacri della Madonna, del Cristo risorto e di San Giorgio". La decisione sarebbe stata assunta d'accordo con i comitati parrocchiali, in considerazione del fatto che la settimana dei festeggiamenti di San Giorgio, patrono della città, comincia proprio la domenica di Pasqua.

Certo sull'unicità dell'evento non ci sono dubbi e sicuramente l'iniziativa attirerà la curiosità di migliaia di fedeli e turisti, ma c'è anche da dire che la decisione ha sollevato qualche perplessità. Lo storico modicano Giuseppe Barone ad esempio, sul suo profilo facebook, ha scritto: "Mettere insieme Cristo risorto, la Madonna e San Giorgio vissuto tre secoli dopo, è un'innovazione fantareligiosa che mi mancava. Ma del resto per Santa Romana Chiesa, dopo il vasa vasa serale, tutto ci può stare". Il professore Barone fa anche una simpatica riflessione pensando anche a come potrà prenderla a questo punto, il "povero" San Pietro, escluso malamente da questo inedito G3 della santità modicana.

On line si è già scatenato un intenso botta e risposta sulla notizia e tra chi invita gli amici di Facebook a non fare polemiche a tutti i costi e a lasciare fuori almeno gli eventi religiosi e a chi plaude all'iniziativa che sicuramente dal punto di vista folkloristico attirerà tanti turisti la discussione continua. Tanto la Santa Pasqua porterà a tutti la Pace!!