Internet

Internet e dipendenze a Ragusa

Incontro formativo promosso dalla Pastorale della Salute

Un incontro informativo per genitori e ragazzi sull’uso corretto delle nuove tecnologie. E’ quello promosso dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute di Ragusa in collaborazione con la parrocchia Preziosissimo sangue in programma mercoledì 15 marzo, alle 19,30, nell’auditorium del centro pastorale parrocchiale in via Ettore Fieramosca.

“Internet, social network & smartphone – Dipendenze e personalità, problematiche e prospettive” è il tema dell’iniziativa che vedrà come relatori Santi Benincasa, medico di medicina generale e docente dell’istituto superiore per le Scienze cognitive di Enna, e don Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio per la Pastorale della salute. “L’avvento di internet e l’uso di ampia portata che via via le persone ne hanno fatto nel corso degli anni – sottolinea don Occhipinti – lo hanno reso un compagno onnipresente nelle vite di gran parte di noi. Anche la tecnologia si adatta e segue questo trend: non solo computer portatili sempre più maneggevoli, ma ora anche smartphone e tablet garantiscono l’accesso al web ovunque ci troviamo.

La psicologia e lo studio dei disordini psicologici vanno da sempre di pari passo con l’evoluzione socio-culturale dell’essere umano; così vecchie patologie lasciano il posto a nuove, che necessitano di approfondimenti e studi accurati se si vuole essere in grado di aiutare le persone a superare le difficoltà che pongono nella vita di tutti i giorni. Con l’avvento del web, sono affiorati nuovi disagi di interesse per la psicopatologia: la dipendenza da internet, che racchiude in sé diverse forme e sottocategorie (la dipendenza dai social network o dal gioco su internet ad esempio), è oggi uno degli argomenti più studiati.

Quello che diventa un segno della eventuale presenza di un “problema” riguarda il modo in cui l’uso di internet riduce la qualità relazionale e interattiva dell’individuo nella sua quotidianità. In poche parole, quando l’uso smodato del computer e di internet compromette le normali attività di tutti i giorni – il lavoro, la scuola, le uscite sociali – e soprattutto le relazioni affettive e la capacità di instaurare legami stretti e duraturi nella vita reale, allora siamo probabilmente alle prese con una situazione entrata in fase di disagio”.

Don Occhipinti, inoltre, proietterà il video di “Vorrei ma non posto” di J-Ax e Fedez per introdurre il tema concernente la dipendenza dai social network. “E cercherò di spiegare – aggiunge - in che cosa consiste la dipendenza grazie anche all’aiuto che arriverà con la relazione del dott. Benincasa. Ringrazio il parroco del Preziosissimo sangue, don Giuseppe Russelli, per la disponibilità e la collaborazione”. 

 
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