Protezione Civile

Ragusa, incontro Proezione Civile

Si è discusso della prevenzione sui danni ambientali

Un incontro della Protezione Civile per affrontare alcune problematiche che riguardano la prevenzione dei danni ambientali e non solo. Si è tenuto nella sede di Ragusa tra i funzionari provinciali e regionali e al quale è stato invitato anche il Sindaco di Acate, Francesco Raffo, unitamente al presidente del locale distaccamento di Protezione Civile, Giacomo Gallo.

“Si è trattato di un confronto- ha evidenziato il Sindaco Raffo- vivace ed estremamente interessante che ha spaziato dalle varie problematiche che riguardano la Protezione Civile a quelle sulla prevenzione dei danni ambientali ed alle varie categorie emergenziali. Nel corso dell’incontro ho apprezzato la ricerca di una fattiva e costruttiva collaborazione tra Amministrazioni locali e Protezione Civile. E’ una novità di non poco conto, che definirei strategica e pedagogica: non più rapporti formali e comunicazioni occasionali ma, al contrario, sinceramente collaborativi e basati sulle competenze di ciascun Ente preposto alla salvaguardia delle nostre comunità.

Non solo ma è emersa una nuova mentalità: il volontariato come valore aggiunto e il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle associazioni che operano nel territorio. Nel mio breve intervento ho raccontato all’attento auditorio, così come richiestomi, la splendida esperienza della nascita della Protezione Civile ad Acate, imperniata solo ed esclusivamente sul volontariato ed alla quale abbiamo già destinato, non senza difficoltà, una sede operativa presso il Campetto di Atletica Leggera che, dopo decenni di abbandono e di vandalismo, è ritornato ad essere fruibile per la cittadinanza in piena sicurezza e serenità”. “E’ nostro intendimento pertanto- continua il primo cittadino- affidare a questa collaborazione tra Amministrazione comunale e Protezione Civile anche un ruolo pedagogico, cioè valicare il confine di semplice rappresentanza locale o di pronto intervento e farne soggetto propositore di un costante ed educativo dialogo con la gente e, in modo particolare, con le scuole.

La sede operativa della Protezione Civile di Acate sarà anche la “Casa del Volontariato”, dei tanti cittadini che con amore e spirito di abnegazione vogliono essere preparati a qualsiasi emergenza e utili a quanti si dovessero trovare in condizioni critiche. Questo è il nobile obiettivo che ci prefiggiamo. E se il buon giorno si vede dal mattino, abbiamo ottime possibilità di raggiungere prestigiosi risultati. Nel corso dell’incontro- conclude il Sindaco Raffo- ho fatto presente, e l’idea ha ricevuto particolari apprezzamenti, il nostro intendimento ad avviare dei corsi di formazione e di educazione alla prevenzione dei rischi e delle calamità naturali rivolto a tutte le fasce di età ma, soprattutto, agli alunni delle scuole cittadine. Recentemente abbiamo svolto indagini geognostiche su tutti gli edifici scolastici e i risultati sono confortanti.

Ma prestissimo presenteremo un progetto e chiederemo un finanziamento, di cui abbiamo diritto, per intervenire nell’unico edificio che necessità di qualche intervento. La richiesta di appositi finanziamenti pubblici è l’unica schance. Comunque l’attenzione rimane sempre alta. Un incontro, quindi, quello di Ragusa più che positivo e che devo dire, con una punta di orgoglio, mi ha particolarmente gratificato perché ritengo che uno dei principali ruoli di un Sindaco debba essere quello di studiare i problemi del territorio, coglierne gli aspetti salienti, tradurli in progetti fattibili, favorire la cultura della cittadinanza attiva perché tutti possano vivere nella sicurezza e nella tranquillità. Ciò richiede studio, impegno quotidiano, spirito di servizio, disponibilità alla fatica e amore verso gli altri, doti ben noti nella stragrande maggioranza dei nostri concittadini.

Così la sede della Protezione civile e la “Casa del Volontariato” diventeranno un modello comportamentale e propositori di una cultura attiva e solidare verso tutti, nessuno escluso, e di tanti meno protetti o indifesi. Anche a favore di chi in vario modo ostacola il cammino della cultura solidale e partecipata. La nostra Protezione civile è di tutti e per tutti. Grande apprezzamento è stato manifestato al Presidente della Protezione civile, Giacomo Gallo, e ai suoi nobili Volontari. Questo è stato motivo di sommo e commovente orgoglio”.