Comune

Ispica, un castello di polemiche per una casetta

Risponde il sindaco Pierenzo Muraglie

Un castello di polemiche per una casetta in legno. Si potrebbe ironicamente sintetizzare in questo modo il polverone sollevato nei giorni scorsi ad Ispica per l'istallazione di un manufatto in legno in Corso Umberto presso la Chiesa Madre di San Bartolomeo che doveva fungere da provvisoria sede di un servizio di informazione turistica a cura dei giovani della Pro-Loco "Spaccaforno".

Ma nemmeno il tempo di posare la casetta e ad Ispica si è scatenato il finimondo, una valanga di critiche ha investito i fautori dell'iniziativa. Una polemica che dai social network si è presto trasferita al mondo reale tant'è che la casetta incriminata è scomparsa nel giro di poche ore ancor prima di diventare operativa. E la polemica è diventata subito anche pretesto di critiche politiche nei confronti dell'Amministrazione comunale accusata di fare una grande confusione, di predicare bene e razzolare male, di avere inferto una ferita inconcepibile alla bellezza dei monumenti cittadini. Area Popolare ha perfino diffuso un comunicato stampa che prendendo spunto dalla "casetta incriminata" ha fatto una analisi politica sull'attività di Palazzo Bruno definendo grottesco quanto avvenuto in città.

La Coordinatrice del partito, Mariagiovanna Gradanti, parla dell'iniziativa come di una pessima idea che ha provocato l'indignazione della cittadinanza e accusa il Sindaco Muraglie di incapacità amministrativa nel pianificare un'azione strategica per lo sviluppo e la promozione del territorio. Area Popolare approfitta poi per snocciolare una serie di mancanze come il PRG, la presenza di discariche abusive, la perdita dei fondi ex-Insicem per la zona artigianale. Ma tornando al motivo della polemica c'è da dire che la casetta è nata dall'iniziativa dei ragazzi della Pro- Loco "Spaccaforno" alla luce di una convenzione e che, quando è scoppiata l'imbarazzante baraonda, il manufatto era ancora incompleto, era stato appena appoggiato sul marciapiede e sarebbe comunque stato provvisorio.

"Una polemica che non ha motivo di esistere, dichiara da parte sua il Sindaco, visto che la Pro Loco potrà presto avere una sede in Corso Garibaldi e che non ha fatto altro che mortificare la buona volontà e la generosità dei giovani ispicesi della Pro-loco, i problemi importanti per la città sono ben altri". E proprio in queste ore il primo cittadino ha diffuso una nota ufficiale in cui annuncia, in vista della Settimana Santa, l'avvio dello spazio informativo curato dalla Pro Loco che riconoscerà al Comune regolare canone di locazione dei locali attigui alla Biblioteca comunale e ringrazia i ragazzi dell'associazione per quanto fanno per la città. "Mi preme affermare che la politica deve, oggi più che mai, sapere ascoltare e comprendere, aggiunge Muraglie che evidenzia "Ho chiesto la fiducia agli ispicesi promettendo condivisione e partecipazione democratica nelle scelte: questo è il principio che caratterizza il mio/nostro agire quotidiano.

Il compito del sindaco è quello di ricercare, qualora sia possibile, un punto di ragionevole equilibrio tra i bisogni della città ed i desideri dei cittadini". Il Sindaco per evitare ulteriori discussioni chiarisce anche che l’Info Point non sarà realizzato, come molti chiedono, nei locali dell’ex edicola Giunta semplicemente perché gli stessi non sono nella disponibilità del Comune dato che la donazione dell’immobile non è mai stata perfezionata.