Caritas

Marina di Acate, atti vandalici alla Caritas

Solidarietà dei deputati Giuseppe Digiacomo e Nino Minardo

Vetri di finestre rotte e materiale disseminato ovunque. E’ lo scenario a cui hanno assistito gli operatori e i volontari impegnati nel servizio di assistenza della Caritas di Ragusa non appena sono arrivati nella loro sede a Marina di Acate. La sede è stata presa di mira da alcuni ignoti che hanno agito di notte. Sull’episodio sono intervenuti il deputato regionale Giuseppe Digiacomo e il deputato nazionale Nino Minardo.

“Esprimo la più viva vicinanza e solidarietà agli operatori ed ai volontari della Caritas di Ragusa – commenta il deputato Digiacomo - il cui presidio fisso con sede a Marina di Acate è stato preso di mira lunedì notte da ignoti. La sede, tra l'altro, ospita anche la Cgil che lì fornisce supporto legale e sindacale. Dal magazzino non è stato rubato nulla, né abiti né alimenti. Per questo non è escluso che l'episodio possa essere legato alla partecipazione della stessa Caritas diocesana e della Cgil alla diretta di “Radio Anch'io” che lo scorso 22 febbraio aveva trasmesso da Vittoria e che aveva articolato la puntata sulle agromafie e sul caporalato”. A quella trasmissione aveva partecipato, telefonicamente, anche lo stesso Digiacomo il quale aveva voluto puntare l'attenzione sulle nuove metodologie scelte dalla criminalità organizzata per imporsi: non più la richiesta di pizzo, ma l'atto intimidatorio per piegare l'imprenditore, divenuto ormai un vero e proprio concorrente dato che la criminalità si è fatta impresa.

“Al direttore della Caritas Diocesana, Domenico Leggio, a tutti i volontari ed alla Cgil- continua Digiacomo- dico grazie per quello che fanno giornalmente per aiutare i nuovi poveri che vivono nella nostra provincia. La loro è un'opera costante e silenziosa e per questo ancora più preziosa. A tutti loro ribadisco la mia solidarietà e garantisco la mia vicinanza”. Il deputato nazionale Nino Minardo ha scritto e rivolto un’interrogazione al Ministro degli Interni, Marco Minniti perché questo gravissimo atto contro la sede Caritas di Marina di Acate, dopo la trasmissione di Radio1 sul tema delle agromafie, non passino sotto traccia e ne siano perseguiti e puniti gli autori.

“A nessuno – commenta Minardo - è consentito di continuare a turbare la quotidianità di questo straordinario lembo di Terra siciliana che è la nostra provincia e, men che meno a chi, con gesti vili, ha pensato di ledere il lavoro degli operatori della Caritas che sono i migliori esempi di come la nostra gente sappia accogliere e proteggere i più deboli. A loro e al sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato sempre in prima linea a difesa della sua Città e delle forze sane di essa, esprimo tutta la mia solidarietà e adoperò ogni risorsa concessa al mio ruolo ed in mio possesso perché possano continuare il loro impegno a sostegno di chi ha bisogno e nella denuncia del malaffare e delle infiltrazioni criminali che danneggiano la sana economia e gli onesti operatori di questa provincia.

Intimidazioni e minacce non devono trovare ancora albergo qui da noi e nessuno immagini di fermare l’incedere di forze sane di cui questo territorio è ricco, nel nostro, comune cammino verso un territorio bello, pulito e dal futuro radioso. Grazie a chi l’ha resa bella con l’impegno quotidiano ed il proprio sudore e grazie ad ognuno degli operatori delle Forze dell’ordine che non lesinano energie, in ogni modo possibile ed anche oltre. Al ministro Minniti, chiedo di ‘attenzionare’ questi gravissimi episodi - conclude Minardo -e mi faccio latore con lui della richiesta delle forze istituzionali, economiche e sociali della Città di Vittoria, per aumentare le dotazioni organiche delle Forze dell’ordine in modo da garantire e proteggere la sua economia sana e chi, ogni giorno, denuncia il malaffare che si insinua, provoca danni e prova ad annientarci il futuro”.