Salute

Modica, ictus in gravidanza: salvi madre e bambino

E' arrivata al pronto Soccorso di Modica per emiparesi

Una donna di 43 anni, alla 30 settimana di gravidanza, è giunta venerdì 24 febbraio in condizioni critiche al Pronto Soccorso dell'ospedale Maggiore di Modica per emiparesi. Posta diagnosi di ischemia cerebrale acuta, è stata trattata secondo la nuova organizzazione aziendale della “Rete dello Stroke” e quindi inviata immediatamente alla Stroke Unit della UOC di Neurologia dell’Ospedale “R. Guzzardi” di Vittoria.

Qui è stata sottoposta a un trattamento delicato, la trombolisi intravenosa con rTPA - attivatore del plasminogeno tissutale ricombinante -, per poter “sciogliere il coagulo di sangue” e quindi ripristinare il normale flusso sanguigno cerebrale, allo scopo di evitare conseguenze gravi per la madre e il figlio. La procedura, gestita dal Dr. Enzo Sanzaro, è durata un’ora ed è andata a buon fine. Il percorso è stato coordinato dal dottore Antonello Giordano, della UOC Neurologia. L’eccezionalità dell’intervento, assai raramente effettuato in Italia, consiste nel fatto che la terapia, pur codificata, sia stata applicata in presenza della gravidanza.

Una accurata valutazione del bilancio rischi/benefici ha permesso di raggiungere i risultati sperati, non solo salvando la vita della giovane donna, ma anche restituendole le funzioni motorie perse e preservando la vita al nascituro. La signora oggi sta bene ed è stata riaffidata alle cure dei Ginecologi per il monitoraggio della gravidanza.