Vittoria, sedute spiritiche e truffa da 500 mila euro: denunciata coppia

Truffa e circonvenzione di incapace. E' con questa accusa che i finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega dell'Autorità Giudiziaria e dopo una complessa attività di polizia giudiziaria hanno denunciato un avvocato e la moglie, entrambi vittoriesi, in quanto accusati di aver raggirato un anziano mediante “sedute spiritiche”.

L’attività investigativa sviluppata dalla Compagnia di Vittoria nasce dalla denuncia di uno dei parenti destinatario di lettere di sofferenza del malcapitato anziano, il quale, solo dopo anni di “pressioni” subite, si sarebbe reso conto di aver “regalato” immobili e denaro a questa coppia di vittoriesi senza scrupoli. Il professionista era soggetto noto alla Guardia di Finanza iblea in quanto già denunciato a seguito di una verifica fiscale da cui erano emerse varie irregolarità ed in particolare che a far data dal 2012, pur esercitando la professione forense, non aveva mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi. Contestualmente, è stato accertato dai finanzieri, che con la collaborazione della moglie (che si spacciava per essere una medium in grado di contattare con poteri esoterici l’aldilà) è riuscito a farsi consegnare oltre 500 mila euro tra denaro contante e immobili (4 appartamenti su Vittoria) di proprietà di un anziano vedovo, sfruttandone la fragilità psicologica.

Dalla perquisizione presso lo studio del professionista, sono emerse decine di fogli manoscritti contenenti indicazioni e consigli su come e a chi regalare gli averi che hanno indotto il malcapitato, credendo di compiere la volontà dei suoi cari estinti, a dilapidare l’intero patrimonio. Senza l’intervento dei finanzieri, la posizione economica e finanziaria dell’anziano si sarebbe certamente aggravata, con il rischio di perdere ulteriori immobili di proprietà siti a Scoglitti. I due soggetti sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica per truffa e circonvenzione di incapace. L’operazione di servizio condotta dalla Guardia di Finanza ha quindi consentito, sfruttando a pieno i poteri di polizia tributaria e di polizia giudiziaria, da un lato di far emergere una rilevante evasione fiscale del professionista che continuava ad esercitare l’attività forense senza dichiarare nulla al fisco, dall’altro di fare luce su un sistema truffaldino nei confronti di una cosidetta “fascia debole”. 

Ecco alcune frasi delle sedute spiritiche: “Ciao carissimi sono R***** [parente defunta], [..omissis..] lui è proprio un ragazzo d’oro ve ne state accorgendo e ancora non è successo quasi niente ! Certo già 300.000 non ce li ha più, a questi se ne aggiungono altri 200.000 circa che vi darà in seguito! Certo, a poco a poco capirà o meglio gli faremo capire cosa fare. Per ora prendetevi questi al resto si vedrà dopo.” “[..omissis..] Bene, allora la casa del nonno sarà sempre della “nuova nipote” [“medium” indagata], caro P**** [persona offesa], è SCRITTO e lei ne sarà degna, sicuro P****[persona offesa], anche il suo squisito marito R***** [avvocato indagato], io ne sono entusiasta, sembra un mio genero ormai! Allora P****[persona offesa] questo tu lo vedrai col tempo e il tempo stesso ti consiglierà bene oltre che noi! Per quanto riguarda l’appartamento nuovo quello è già scontato!” “è SCRITTO che lui pagherà comunque tutti e 2 gli appartamenti ! [..omissis..] Comunque lo stabile sarà il vostro! [..omissis..]