Modica, riscossione tributi: ignoranza o malafede?

"Rimaniamo sorpresi nell’apprendere da organi di “informazione” e da alcuni presunti esponenti politici locali che il Comune di Modica avrebbe fatto 9 nuove assunzioni per espletare il servizio di riscossione crediti".

A parlare è il sindaco di Modica, Ignazio Abbate. "Due sono le ipotesi: o chi ha scritto ciò non riesce a leggere ed interpretare le determine (ricordiamo che la legge non ammette ignoranza) o parla in malafede. Non ci sono altre soluzioni. La NEXUS S.c.a.r.l., ditta  - commenta il sindaco Abbate - che si occupa della riscossione tributi, ha contrattualizzato a prestazione limitata e temporanea all’espletamento dell’effettiva notifica delle ingiunzioni andate a buon fine, nove unità in totale autonomia come qualsiasi altra ditta privata avrebbe fatto. Nel frattempo le nove unità cui si riferiscono sono diventate sette perché già due persone hanno preferito abbandonare l’incarico anche per l’esiguo rimborso che gli spettava. Non accetto leggere di mancanza di concorsi, termine assolutamente fuori luogo quando si parla di una ditta privata.

D’altronde non mi risulta che altre ditte private che hanno espletato un servizio pubblico (per esempio raccolta RSU) abbiano mai indetto concorsi per assumere decine di persone, pur lavorando direttamente per il Comune di Modica, acquisendo quindi un diritto stabilito per legge di continuità lavorativa anche quando la ditta aggiudicatrice ha lasciato l’incarico per quella subentrante. Ho letto la parola “parentopoli”, con accuse gravissime che abbiamo consegnato ai nostri legali per tutelarci nelle sedi opportune. Anche un bambino di 5 anni sa che il Comune non può fare nessun tipo di assunzione. Ricordiamo a tutti che abbiamo intrapreso un’opera di prepensionamento per portare dentro i canoni medi italiani la pianta organica comunale riducendo i numeri, facendocela approvare dal Ministero degli Interni per scongiurare che qualsiasi Amministrazione anche dopo di noi riporti all’interno del Comune un numero di dipendenti sproporzionato come è stato per tanti.

Sicuramente siamo lontani anni luce da quelle compagini politiche che si sono inventate cooperative sociali, società partecipate e quant’altro atto a favorire il clientelismo. Siamo perché il privato collabori con il Pubblico per portare efficienza e recuperare il gap che ha contraddistinto la vita amministrativa almeno per quanto riguarda il Sud Italia.