Messico, scoperti batteri isolati da 50 mila anni

Scoperte forme di vita batteriche che potrebbero avere 50 mila anni. Sono quelle trovate incastrate in giganti cristalli all’interno delle grotte della miniera di Naica a 800 metri di profondità.

Si tratta di batteri che prosperano su ferro, zolfo e altre sostanze chimiche, in grado di vivere in condizioni ambientali estreme, come quelle che si trovano in queste grotte dove le temperature sono altissime. A rivelare la strepitosa scoperta nel corso di un convegno annuale dell’American for the Advancement of Science, frutto di nove anni di duro lavoro, è stato Penelope Boston, capo dell'Istituto di Astrobiologia della Nasa. Se confermato, il ritrovamento è un esempio di come forme di vita batteriche possono sopravvivere in condizioni estreme sulla Terra. Boston, analizzando il Dna dei batteri rinvenuti nella grotta di Naica, ha osservato che il loro patrimonio genetico è diverso di almeno il 10% rispetto ai loro parenti più prossimi in superficie.

Una differenza pari a quella che c'è tra gli esseri umani e i funghi. I ricercatori per accedere alle grotte dove vi sono temperature alte sono stati costretti ad indossare tute simili a quelle spaziali con impacchi di ghiaccio all'interno.