Il cioccolato di Modica a Milano

Boom di visite, interviste, interesse e scambi nello spazio dei tre cioccolatieri di Modica, Antica Dolceria Bonajuto, Cooperativa Quetzal e Ciomod, presente lo scorso fine settimana a Milano. Era l’area di Fermento Cacao, anche premiata dalla Compagnia del Cioccolato per le idee innovative e la ricerca che ha intrapreso da quando è nata l’estate scorsa.

Il pubblico e gli operatori sono stati molto incuriositi e attratti dallo scenografico bancone dove i ragazzi di ChocoTogo, che iniziarono la loro avventura con il cioccolato proprio a Modica presso la Coop. Quetzal quattro anni fa, esponevano le cabosse fresche, le piantine di cacao appena portate dall’Africa, gli strumenti per tostare e macinare le fave e il loro cioccolato finito che ormai da qualche anno realizzano in Africa, in villaggi dove fino ad allora non si era mai mangiato il cioccolato: finalmente le fave che erano solo semi da esportazione sono entrate nel consumo locale e sono diventate davvero una ricchezza gustabile e vendibile per un reddito diverso attraverso una cooperativa che lo produce e lo promuove!

Anche i momenti di approfondimento sui vari soggetti di Fermento Cacao sono stati seguiti e apprezzati: dal progetto di Ellen e Luca con i contadini indiani del Kerala che con grande cura fanno la fermentazione e l’essicazione delle fave di cacao arrivando ad un prodotto di eccellenza, al cioccolato al latte crudo di Valentina Bosia di Aminda dalla Svizzera, alla relazione “Fermentare il cacao fa bene al cuore” nella quale il professor Mauro Serafini dell’Università di Teramo ha illustrato una serie di studi che dimostrano la rilevanza del consumo di cioccolato fondente per il benessere dell’apparato cardiovascolare, all’esperienza di Matù (Avellino) per un cioccolato vegano e molto innovativo con estrema cura dei minimi dettagli, perfino per l’imballaggio totalmente biodegradabile.

Il pubblico è stato intrattenuto anche dalla presentazione “C’è fermento nella Contea di Modica” in cui sono state presentate le sinergie che sul nostro territorio e nell’ambito del cioccolato si stanno sviluppando con la nascita a gennaio del Comitato Cioccolatieri Modica e il suo programma di valorizzazione del prodotto e del suo legame con la città. È seguita degustazione dei tre prodotti realizzati dalle fave di cacao dai tre produttori modicani: Cimitarra di Ciomod con cacao colombiano da terreni riconvertiti dalle coltivazioni di coca, il cioccolato al gelsomino di Bonajuto e il Chocopaz alla noce moscata realizzato dalla Coop. Quetzal con cacao della coraggiosa Comunidad de Paz di San José de Apartadò in Colombia che da venti anni resiste con la nonviolenza dentro il conflitto colombiano difendendo le proprie terre.

Per la delizia del palato Salvo Giannone dell’Antica Dolceria Bonajuto ha infine realizzato la spettacolare cassata alla massa di cacao, estremamente apprezzata da tutti i presenti, Coop. Quetzal ha fatto una degustazione guidata per accompagnare il pubblico ai segreti delle materie prime e dei vari progetti coinvolti nelle differenti barrette; Ciomod ha portato in degustazione una grappa al cacao realizzata, per la prima volta in Italia, con fave di cacao lasciate in bottiglia. Ci si rivedrà presto a Modica con tutta Fermento Cacao per continuare lo scambio e la formazione. 

 
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