Asp Ragusa, pace fatta tra Aricò e Antonacci

Nel corso del Consiglio Comunale aperto svoltosi lo scorso 29 gennaio all'ospedale Maggiore di Modica dedicato al ventilato ridimensionamento del nosocomio modicano, aveva esposto alcune criticità del reparto di Chirurgia, affermando che mancavano perfino le pinze nelle sale operatorie e per questo qualche giorno dopo, a suo carico erano stati annunciati dei provvedimenti disciplinari da parte della direzione generale dell'Asp.

Una notizia che aveva provocato diverse polemiche e prese di posizione politiche e sindacali e che adesso sembra essersi risolta con una stretta di mano. Su invito del Presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Ragusa Salvatore D'Amanti, c'è stato infatti un incontro chiarificatore tra il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, Maurizio Aricò e lo stesso chirurgo del Maggiore, protagonista della vicenda, Vincenzo Antonacci. Quest’ultimo ha ribadito che, con le sue dichiarazioni durante i lavori del civico consesso modicano, non avevo inteso esprimere un giudizio negativo nei confronti dell’Asp e in particolare della Direzione Generale.

A sua volta il manager Aricò, ha preso atto del chiarimento reso comprendendo pienamente che le affermazioni del dottore Antonacci potevano essere state stimolate dall’attaccamento del chirurgo nei confronti del suo ospedale, nel contesto delle notizie relative alle ipotesi di uno sbilanciamento nella graduazione dei presidi ospedalieri tra l’OO.RR. di Vittoria-Comiso e quello di Modica-Scicli. Il direttore generale su questo punto ha confermato la posizione di assoluto rispetto dell’atto aziendale vigente.

Dopo questo chiarimento dunque la procedura aziendale di contestazione cautelativamente aperta dovrebbe essere archiviata.