Carrubo colpito da coleottero: prosegue iter emendamento

Approvato in terza commissione all’Ars l’emendamento presentato dal deputato regionale, Orazio Ragusa, per la tutela del carrubo.

L’obiettivo dell’atto parlamentare è quello di impegnare il Governo regionale a prevedere una adeguata dotazione finanziaria nel bilancio 2017 allo scopo di attivare gli interventi di studio, monitoraggio ed applicazione di misure di salvaguardia delle aree interessate dal fenomeno della devastazione dei carrubeti, soprattutto quelli presenti sul territorio ibleo, nonché per attivare misure di sostegno volte a consentire alle imprese agricole di produzione del comparto di fronteggiare le attuali condizioni di rischio e di crisi. “Ringrazio i componenti della terza commissione – sottolinea l’on. Ragusa – per la sensibilità dimostrata su un argomento così delicato.

Adesso l’emendamento sarà sottoposto all’attenzione dell’Assemblea regionale e speriamo di potere contare su una adeguata dotazione finanziaria. Dall’inizio della scorsa estate un piccolo insetto, comparso per la prima volta nell'area territoriale iblea, sta letteralmente distruggendo gli alberi di carrubo, che caratterizzano in modo significativo il territorio della parte sud occidentale della Sicilia e che forniscono grandi baccelli utilizzati non soltanto come addensanti e gelificanti per prodotti alimentari sotto forma di farina di semi ma anche come prodotti per l'alimentazione del bestiame.

Stiamo cercando di trovare le soluzioni più adeguate per controbattere questo fenomeno e per evitare che, con l’arrivo della primavera, lo stesso possa attecchire ulteriormente”. In tutto il comprensorio dei comuni della provincia di Ragusa e dei comuni di Rosolini e Noto, in provincia di Siracusa, il numero rilevato delle piante di carrubo è presumibile si aggiri intorno alle 250.000 unità, per una produzione annua di 38.000 tonnellate di carrube, mentre le piante attaccate da questo coleottero dovrebbero essere più di 30.000. Non dobbiamo dimenticare che la provincia di Ragusa copre circa il 70% della produzione nazionale.