Cartelle esattoriale a Modica: rottamazione fino al 2010

La rottamazione delle cartelle esattoriali a Modica sarà applicata fino al 2010. A precisarlo sono il sindaco Ignazio Abbate e l'assessore al BIlancio, Enzo Giannone.

La rottamazione delle cartelle esattoriali – precisa l’assessore Enzo Giannone - è la possibilità concessa ai contribuenti di poter richiedere la definizione agevolata dei debiti Equitalia (Riscossione Sicilia), notificati dal 01 gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, ma non pagati entro i termini previsti. La legge ha permesso ai Comuni, tramite apposita delibera, di estendere questa agevolazione anche alle ingiunzioni di pagamento. A Modica dal 2000 al 2010 la rottamazione è fruibile anche per i tributi comunali mentre (multe stradali fino al 2015) dal 2011 al 2016, periodo in cui la riscossione è passata nelle mani del Comune, è necessario adottare una delibera.

Il Comune di Modica non ha aderito per una serie di ragioni che si possono riassumere in tre punti: si creerebbe un buco di bilancio che potrebbe essere deleterio per un Comune che, pur tra mille difficoltà, sta venendo fuori da una situazione non facile. Se da un lato avremmo un beneficio immediato di cassa ( il cittadino dovrebbe pagare tutto entro il 2018 ed un 70% entro il 2017), dall’altro ciò potrebbe compromettere la tenuta del piano di riequilibrio venendo a mancare parte de i residui attivi iscritti nei bilanci dell’Ente senza che lo Stato rimborsi il mancato introito.

Il beneficio per i contribuenti, del resto, sarebbe irrisorio perché le ingiunzioni sono state fatte partire solo a fine 2016.. Il numero dei cittadini che potrebbe quindi usufruire della rottamazione sarebbe minimo. Ed in ogni caso ciò porterebbe alla terza motivazione per cui Modica non ha aderito: la creazione di una sorta di ingiustizia sociale nei confronti di chi, invece, ha pagato e sta continuando a pagare i propri debiti. Il Comune di Modica ha concesso, e tutt’ora concede, la possibilità di una maxi rateizzazione dilazionata in 10 anni per dare la possibilità a tutti di poter regolarizzare la propria posizione. Riteniamo che un provvedimento del genere sia già un ottimo strumento per il cittadino”.

Nel dibattito interviene anche il Primo Cittadino: “Ancora una volta il PD è fuori da ogni realtà. I democratici dimenticano forse che durante la loro legislatura al governo della città di Modica hanno accertato e quindi iscritto a bilancio non solo l’imponibile ma anche gli interessi e le sanzioni. Gli stessi debiti iscritti però sono stati passati alla Serit che andrà in automatico a rottamare le cartelle creando un buco di bilancio. Da parte nostra abbiamo dato la possibilità di aderire alla maxi rateizzazione in 10 anni.

Il PD nazionale ha messo in campo un provvedimento che va a pesare sulle spalle degli Enti Locali. Perché i signori del PD non valutano a questo punto la possibilità di mettere a disposizione degli Enti Locali i propri finanziamenti pubblici per coprire i buchi di bilancio che stanno creando? Invitiamo ancora una volta i cittadini che non l’abbiano ancora fatto ad aderire alla maxi rateizzazione “. 

 
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