Giornata per la vita 2017 a Ragusa

Combattere per la vita. Attraverso i colori dell’arte. E’ stata questa, ieri pomeriggio, durante la visita effettuata alla Suap (Speciale unità di accoglienza permanente) della Rsa di piazza Igea a Ragusa, una delle testimonianze più forti emerse in occasione delle iniziative promosse dagli uffici diocesani per la Pastorale della salute e per la Pastorale familiare durante la giornata diocesana per la vita 2017.

Le tele realizzate da un paziente affetto da gravi disabilità fisiche la dicono lunga sull’attaccamento di quest’ultimo a tutto ciò che gli consente di potere essere il protagonista di una esperienza straordinaria, nonostante muova a stento mani e braccia. “La Suap – ha spiegato Mimma Campailla, animatore socio-culturale che segue il paziente in questione – si occupa di ammalati in coma e in coma vigile, dunque con gravissime difficoltà. Il malato ha dentro di sé tutta una serie di sentimenti, una particolare voglia di vivere e tocca a noi cercare di farla esprimere, farla venire fuori nella maniera più corretta possibile.

Il rapporto che si crea tra noi e il paziente diventa un vero e proprio lavoro che ci consente di guardare alla vita nella sua accezione più piena”. Il direttore della Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, il direttore della Pastorale familiare, Carmelo La Porta, con i responsabili del Centro aiuto alla vita, Carlo e Maria Moltisanti, assieme alla Consulta delle aggregazioni laicali, hanno voluto ringraziare il direttore sanitario della Rsa, Giovanni Ragusa, per l’opportunità offerta. Sono allo stato attuale quindici le persone ospitate nella Suap. Si tratta per lo più di malati di Sla e di Sma.

L’obiettivo degli operatori è incitarli a lottare per la vita. “Davvero uno straordinario esempio – sottolinea don Giorgio Occhipinti – che meritava di essere raccontato. E’ la vita che combatte e che non si arrende di fronte alle malattie”. I malati sono stati benedetti con l’acqua del santuario di Lourdes mentre è stata fatta girare tra i vari pazienti anche una statua della Madonnina. Intanto oggi alle 16,30, sulle orme di Madre Teresa di Calcutta, è in programma, con raduno e inizio davanti l’ospedale Civile di Ragusa, la marcia per la vita.

Domani, domenica 5 febbraio, il vescovo Carmelo Cuttita visiterà i neonati e i loro genitori nei reparti Ostetricia e Neonatologia degli ospedali Arezzo e Guzzardi rispettivamente di Ragusa e Vittoria. 

 
http://www.quotidianodiragusa.it/immagini_banner/1491050988-24-adamo-auto.gif

http://www.quotidianodiragusa.it/immagini_banner/1491050368-45-inventa.png