Pozzallo, Ammatuna: potrei ricandidarmi ma non a sindaco

"Durante la campagna elettorale di cinque anni fa avevo già dichiarato che non mi sarei più ricandidato partendo da un principio: chi ha l'intenzione di fare un secondo mandato, durante i primi cinque anni non opera come dovrebbe operare, nel senso che evita di fare qualche scelta che sarebbe necessaria ma allo stesso tempo impopolare, comincia a trattare con consiglieri e politici che poi potrebbero tornare utili nelle elezioni per il secondo mandato, insomma potrebbe fare clientelismo.

Io già nel 2012 mi sono detto: amministrerò per cinque anni, farò quello che ritengo giusto fare per la mia città, impopolare o no che sia e poi lascerò". Così il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, risponde alle nostre domande mentre in città si lavora già in vista delle prossime elezioni amministrative. Ma conoscere già così bene la macchina amministrativa e i problemi e le esigenze non potrebbe tornare utile al bene della città? "Potrebbe essere una buona motivazione per dire continuo - dichiara Ammatuna- ma innanzitutto non vorrei tradire l'impegno assunto e la parola data cinque anni fa e poi c'è da dire che indipendentemente dall'avere fatto questa dichiarazione, sono un pò stanco.

Oggi amministrare una città è molto difficile, senza risorse, con una situazione sociale difficile che impedisce alla gente di pagare le tasse, i trasferimenti regionali e nazionali sono sempre di meno, arrivano sempre meno soldi nelle casse del Comune e purtroppo non si riesce più a garantire i servizi necessari. Ho cercato in tutti i modi di evitare il dissesto finanziario dell'Ente e sicuramente lo lascio in condizioni migliori di quelle in cui l'ho trovato, ho però dovuto fare delle scelte impopolari tagliando ogni spesa superflua, ma anche servizi sociali a domanda individuale.

Abbiamo eliminato la cooperativa in cui lavoravano 45 persone che facevano assistenza domiciliare agli anziani, non paghiamo gli abbonamenti ai pendolari, abbiamo chiuso il doposcuola e l'asilo nido, tutto questo perchè la Corte dei Conti ce lo ha imposto. Il Comune adesso però sta molto meglio, il conto consuntivo 2015 è stato chiuso con un avanzo tre milioni di euro e il bilancio 2016 è stato chiuso con un pareggio, nonostante questo però si è andati in dissesto perchè il piano di riequilibrio non è passato in consiglio comunale per l'irresponsabilità di nove consiglieri che si sono astenuti dal voto. Comunque chi verrà dopo di me non avrà gli stessi problemi che ho avuto io".

Su questi primi scorci di campagna elettorale, Ammatuna ha dichiarato: "C'è un pò di confusione e c'è ancora poco di ufficiale, qualche nome mi sembra improponibile, quasi certa la candidatura di Roberto Ammatuna che desidera rimettersi in corsa e che più che con il PD potrebbe avvenire con una lista civica, il che eviterebbe le primarie e ogni tipo di diatriba tra primo e secondo circolo del PD e c'è Raffaele Monte che lavora già da parecchio tempo per la sua candidatura. E' tra di essi che potrebbe tenersi un eventuale ballottaggio per l'elezione del prossimo Sindaco di Pozzallo. Certo per la mia città mi auguro un uomo di esperienza e con gli agganci giusti".

Dunque Luigi Ammatuna smetterà completamente di fare politica?... è una cosa che difficilmente accade quando si è avuta una esperienza amministrativa....Il primo cittadino di Pozzallo ha dichiarato: "Prima di diventare sindaco ero una persona stimatissima in città, oggi alla luce delle scelte impopolari che sono stato costretto a fare, non so se la gente mi stima come prima, qualche amico l'ho perso, qualche cittadino non mi saluta più, però fuori, in provincia, in Sicilia, in Italia, in Europa, hanno grande stima di me, per quello che ho fatto, per come ho gestito il problema immigrazione, vengo dal Congresso di Vienna dove mi hanno invitato per la terza volta, quindi qualche consenso lo potrei anche avere e se qualcuno un giorno venisse da me e mi chiedesse la mia disponibilità a candidarmi in altre sedi, ci penserei su...

Smessa la fascia tricolore cosa farà Luigi Ammatuna? "Sicuramente mi riposerò un pò e vorrò vedere all'opera tutte quelle persone che trovandosi dall'altra parte in questi anni mi hanno criticato per quello che non ho fatto".