Onorata Famiglia Belfiore a Ragusa Ride

Una famiglia che gestisce un’agenzia di pompe funebri. In cui ne accadono di tutti i colori. Perché uno dei figli è seminarista, e vuole diventare prete, l’altro invece è un musicista, con una verve artistica ben spiccata, anche se i genitori hanno pensato di farlo diventare il nuovo gestore dell’impresa familiare.

Da qui si dipanano tutta una serie di vicende all’insegna della spensieratezza, della leggerezza e del divertimento che coinvolgono pure una segreteria molto particolare. Ha colpito ancora una volta nel segno, domenica scorsa, con l’ennesimo sold out, l’appuntamento con il buonumore svoltosi nell’ambito della rassegna “Ragusa Ride” promossa dall’associazione culturale Palco Uno al piccolo teatro della Badia. E’ stata proposta la commedia brillante in due atti dal titolo “Onorata famiglia Belfiore” di Ivan Giumento, portata in scena dalla compagnia Medea di San Cataldo che, per la prima volta, si esibiva a Ragusa.

Al centro dell’attenzione i problemi di relazione di Masino, giovane artista nullafacente e sfortunato col gentil sesso, in perenne conflitto con se stesso e col proprio destino che lo vuole erede dell’azienda familiare di pompe funebri. A fargli da contraltare c’è Saruccio, fratello seminarista che studia da prete e che esercita il ruolo di figlio privilegiato e senza scrupoli. Ma quando nelle loro vite si presentano due giovani ed affascinanti ragazze, studentesse inclini a nuove conoscenze, ogni cosa va al suo posto dietro gli sguardi attoniti e sbigottiti dei due genitori. Un intreccio di storie, battute e gag che sono culminate nel più completo e divertente stravolgimento di tutti gli iniziali equilibri familiari.

La compagnia teatrale “Medea” è attiva dal 2013 ed è composta da attori provenienti da altre esperienze e realtà teatrali. Alcuni attori che la compongono hanno frequentato corsi di recitazione, dizione e scrittura teatrale e hanno avuto ruoli cinematografici nei film di Pasquale Scimeca, Rocco Mortelliti, Ficarra e Picone. “E’ stata una bella sorpresa per il nostro pubblico – sottolinea il direttore artistico della rassegna, Maurizio Nicastro – anche se sapevamo che sarebbe stato un successo perché avevo avuto modo di visionare i loro video e sapevo che andavamo sul sicuro.

Fa sempre molto piacere quando si ha l’opportunità di confrontarsi con gruppi teatrali del genere in cui è la passione a farla da padrona perché stiamo coltivando un’arte che si prefigge di catturare l’attenzione del pubblico e di farlo rilassare, divertendolo”. Il prossimo appuntamento è per domenica 12 febbraio con la commedia Guai in canonica che, scritta da Maurizio Nicastro, sarà portata in scena dalla filodrammatica Giovanni Verga di Comiso.