Scicli, acqua inquinata in tutto il territorio

Resta inquinata l'acqua distribuita a Scicli e nelle sue quattro frazioni rivierasche. Il depuratore di Modica a causa dei danni arrecati dal nubifragio del 22 gennaio scorso non è ancora in grado di filtrare le acque bianche e nere della città che si sversano nel torrente Modica-Scicli provocando l'aumento degli indici degli elementi patogeni nell'acqua che viene distribuita in territorio sciclitano.

Ieri c'è stato un nuovo incontro in Prefettura sul problema della potabilità, alla presenza dei rappresentanti del Comune di Scicli, del Comune di Modica, del Genio civile, ASP, e ARPA. E’ emersa con chiarezza la difficile situazione della rete fognaria e del depuratore di Modica che, in pratica provoca l'aumento di batteri, in particolare coliformi, nell’acqua che viene distribuita a Scicli e che viene attinta alle sorgenti di Salto di lepre, Galluzzo e San Guglielmo, che si trovano tutte a valle di Modica. L'acqua dunque resta non potabile a Scicli, Jungi, Playa Grande, Donnalucata, Cava D'Aliga e Sampieri.

La situazione dovrebbe normalizzarsi entro pochi giorni visto che è già in corso un intervento di sistemazione della rete fognaria di Modica. A tal fine il Comune di Scicli vigilerà sui lavori in corso e dall’altro monitorerà costantemente, con apposite analisi, la qualità dell’acqua dei serbatoi sciclitani per poter revocare, non appena possibile, l’ordinanza sulla non potabilità dell’acqua. 

 

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