Discarica di Cava dei Modicani: proroga al 20 luglio

Il Commissario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Dario Cartabellotta, al termine della conferenza di servizi che si è tenuta oggi per decidere la prosecuzione del conferimento dei rifiuti solidi urbani nella discarica di contrada Cava dei Modicani ha emesso ordinanza urgente e contingibile sino al 20 luglio 2017.

L’ordinanza emessa oggi da Cartabellotta è l’ultima perché la legge non consente un’ulteriore proroga ed è stata adottata nelle more che si definisca il procedimento dell’A.I.A. nella conferenza dei servizi indetta dal Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione siciliana in programma a Palermo il 22 febbraio 2017. Alla base dell’ennesima ordinanza di proroga del conferimento dei rifiuti nella discarica di contrada ‘Cava dei Modicani” vi sono ragioni di opportunità e di rischio ambientale ed igienico sanitario così come sottolineato nella conferenza dei servizi.

Il Commissario Cartabellotta ha preso atto che i sindaci dei comuni di Ragusa, Giarratana, Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo hanno ancora una volta evidenziato la ricorrenza, nella fattispecie, delle situazioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell’ambiente e hanno rimarcato, segnatamente, come allo stato non esistano siti alternativi nelle more che la complessiva problematica emergenziale dei rifiuti in Sicilia trovi soluzione adeguata e definitiva in apposita regolamentazione e disciplina da emanare e che le dichiarazioni

e le risultanze della conferenza dei servizi di data odierna consentono di accogliere la richiesta di proroga della precedente ordinanza ex art. 191 D.Lgs. n. 152/2006, continuando a permanere le condizioni che giustificano l’efficacia di detto provvedimento fino al 20.07.2017 e comunque per un quantitativo massimo di abbancamento di rifiuti fino a 32.000 mc. (giusta dichiarazione resa dal dirigente della SRR Ato 7 dottor Fabio Ferreri) ma con l’avvertenza che l’ordinanza cesserà di efficacia ove tale quantità dovesse raggiungersi prima di siffatto termine o dovesse essere emanato prima il provvedimento A.I.A della Regione siciliana.