Premio Farfa a Domenico Pisana

L’AICL, Associazione Internazionale dei Critici Letterari affiliata all’Unesco, ha assegnato al Presidente del Caffè Letterario Quasimodo di Modica, Domenico Pisana, il “Premio Europeo FARFA per la cultura e il territorio 2017”.

La consegna è avvenuta nel corso di un Convegno Internazionale sul tema “Il Premio Nobel nella Letteratura del Mondo”, che si è svolto lo scorso fine settimana presso l’Istituto Comprensivo “Amore”, diretto dalla prof.ssa Veronica Veneziano. Già l’AICL, lo scorso mese di dicembre, aveva patrocinato la presentazione dell’ultima opera poetica di Pisana, “Odi alle dodici terre. Il vento, a corde, dagli Iblei” con una motivazione espressa dal suo Presidente, Neria De Giovanni, che scriveva come le “dodici terre degli Iblei”, grazie ai versi di Domenico Pisana, si inseriscono nel reticolo ammirevole di operazioni culturali volte a esaltare un percorso che in senso lato definiamo : “paesaggio letterario”, caro all’Unesco”.

Nella motivazione del Premio si legge, fra l’altro, che Domenico Pisana “è uno scrittore, che ha pubblicato su vari versanti: dalla poesia alla critica letteraria, dalla teologia all’etica e alla didattica, dalla storia alla politica, svolgendo un’ intensa attività con il circolo culturale da lui presieduto, il Caffè Letterario “S. Quasimodo” di Modica”. Si afferma altresì che è un autore del quale diverse sue opere sono integralmente tradotte in inglese, spagnolo, polacco e rumeno.

I vari delegati provenienti da ogni parte del mondo si sono confrontati sui vari Premi Nobel come Grazia Deledda, Pirandello, Montale, Quasimodo, Dario Fo, Albert Camus, Federic Mistral, Pablo Neruda. Nutrita la rappresentanza di diversi Stati:la Spagna con Angel Basanta, presidente dell’Associazione Spagnola dei critici letterari catalani e Lluisa Juliá, segreteria della medesima associazione; sempre dalla Penisola Iberica erano presenti la poetessa Iosefa Contjioch e Fina Sala, editorialista; l’Albania con Arian Kallco, docente all’Università di Korce; la Romania con Stefan Damian, docente all’università di Cluj e la Francia con Jean Pierre Castellani, docente all’Università di Tours. Nutrita anche la rappresentanza italiana con i critici e poeti provenienti da Torino, Genova, Roma, Taranto , fra i quali Antonio Maria Masia, Angelo Sagnelli, Rosa Elisa Giangoia, Silvano Trevisani, giornalista, Franco Idone, saggista e traduttore teatrale.

“Ringrazio l’AICL per questo riconoscimento – ha affermato Pisana - e il prof. Corrado Monaca che nella qualità di coordinatore territoriale del Convegno ha posto la mia candidatura, insieme a quella di Grazia Dormiente per Pozzallo e Giovanni Giuga e Franco Monaca per Ispica, ai quali è andato lo stesso riconoscimento. E’ stato senza dubbio un evento di largo respiro culturale seguito anche da molti docenti del nostro territorio e con relazioni ricche di spunti e riflessioni; in particolare – prosegue Domenico Pisana - mi hanno colpito gli interventi della latinista e scrittrice Rosa Elisa Giangoia di Genova, che ha parlato dell’ermetismo in Montale e Quasimodo; l’intervento di Arjan Kallco dell’Università albanese di Korce che si è soffermato sull’infanzia di Quasimodo tramite la memoria in versi e gli interventi di Angel Basanta dell’Università di Madrid, di Antonio Maria Masi che ha parlato del Nobel Dario Fo e della poetessa Jsefa Contijoch che si è intervenuta su Deledda, Pirandello e Quasimodo».
 

 

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