Modica Art System: mostre e laboratori

Continuo fermento per il “Mas – Modica Art System”, il progetto curato da Francesco Lucifora con l’obiettivo di creare una rete di scambio, contaminazione e sperimentazione culturale tra tre distinte realtà artistico-culturali della città di Modica: il Museo Civico Belgiorno, il Teatro Garibaldi e il CoCA insieme al capofila rappresentato dalla Città di Modica.

Presso l’ex Convento del Carmine, lo scultore Carmelo Candiano, ha avviato un laboratorio didattico con alcuni studenti per l’ideazione e realizzazione di un elemento scenico che sarà utilizzato nella messa in scena della “Tosca”, in programma il prossimo 13 maggio al Teatro Garibaldi di Modica. Lo scultore, seguito da giovani ed emozionati ragazzi, lavorerà in particolare alla realizzazione di una Madonna come elemento di punta sulla scena dell'opera lirica. Sempre Candiano è stato protagonista di un appuntamento del ciclo “Incontri ravvicinati”, curati da Open Project, al Teatro Garibaldi insieme ad alcuni ragazzi del Dipartimento di Salute Mentale di Modica.

Gli incontri hanno l’obiettivo di portare l’arte in contesti in genere ad essa lontani e quindi stimolare un contatto costruttivo e di confronto con gli artisti.Ieri si è svolto inoltre il “Modica Contemporary Tour - Radici ebraiche”, che ha guidato i partecipanti alla scoperta dell’antico e suggestivo quartiere  ebraico di Modica. Sarà riproposto il 27 gennaio, con partenza alle ore 9.00 dal Piazzale Falcone Borsellino.
Ma questi sono giorni intensi per il “Mas”. Un altro importante artista siciliano sarà protagonista del prossimo appuntamento.

Si tratta del pittore Giuseppe Colombo, che domani, giovedì 19 gennaio alle 16.00, inaugurerà la mostra dei bozzetti e dei disegni realizzati per la scenografia dell’opera “Cavalleria Rusticana”, in programma sabato 21 gennaio al Teatro Garibaldi. La mostra conseguente sarà visitabile fino al 31 gennaio nel foyer tutti i giorni, escluso il lunedì, con i seguenti orario: 9.00/13.00 – 16.00/20.00. Ancora tanti gli eventi in programma poi la prossima settimana. Si inizia lunedì, 23 gennaio, con il laboratorio didattico “Scenografia e costumi” con lo scenografo Maurizio Balò e la costumista Marianna Carbone, mentre il giorno dopo, martedì 24 gennaio, Balò sarà il protagonista di un nuovo “Incontro ravvicinato”.

Il 26 gennaio alle 21.00, presso il Complesso monumentale di S.Maria del Gesù a Modica Alta, grande attesa per il primo “OFF” del “MAS - Modica Art System” che inaugura la sequenza di eventi collaterali del progetto con i musicisti Hatori Yumi e Marco Malasomma. Organizzato dal CoCA e da Alessandro Mignemi nella meravigliosa navata centrale del complesso, l’evento ospiterà il live di Hatori Yumi, l’audiolight liveset mattermateriamateriematière, e a seguire la drone/ambient di Marco Malasomma. Sonorità e pratiche visive produrranno timbri, umori e reiterazioni di impatto crescente, per un’esperienza acustica e percettiva di pregevole livello che porta per la prima volta nel sud-est la musica elettronica ambient.

Sempre per il “Mas” si continuerà con un altro laboratorio didattico il giorno dopo, venerdì 27 gennaio, dal titolo “Sguardi su Modica” con gli studenti del liceo linguistico di Ispica. Prosegue intanto con successo la mostra “Temperature poco sotto la norma” di Stefania Zocco, inaugurata lo scorso 7 gennaio e visitabile fino al 12 febbraio nelle cappelle gentilizie di Santa Maria del Gesù. La personale vivrà un importante momento l’11 febbraio, con la partecipazione dell’artista Caterina Gobbi che presenterà una sua performance.
 

 
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