Gradimento sindaci 2016: Piccitto in fondo alla classifica

La classifica annuale sul gradimento dei sindaci, pubblicata da Il Sole 24 Ore, vede Ragusa e quindi Piccitto al 98esimo posto, su 103, perdendo oltre il 23,4% del consenso rispetto alla data dell’elezione. Ve lo ricordate quel 69% incassato dal primo cittadino nel 2013?

Oggi è il 46%. Una scivolata vertiginosa: dal 43esimo posto del 2015 al 98esimo, dal 55% al 46%, in soli due anni. Il dato complessivo, dal 2013 a oggi, è così evidente che viene citato perfino in un articolo dell’autorevole quotidiano facendo il paragone con il sindaco capitolino Virginia Raggi, penultima in classifica perdendo il 23% in appena sei mesi di amministrazione. Ecco, Piccitto fa peggio della Raggi che a Roma sta portando alla ribalta nazionale ciò che a Ragusa denunciamo da tempo: inadeguatezza politica accompagnata da insipienza amministrativa.

Ma per Grillo e Cancelleri il sindaco di Ragusa è il migliore d’Italia: probabilmente confondono il nostro Paese con un altro dove gli standard di valutazione sono assai diversi dai nostri. Ecco, forse il miglior sindaco in Argentina! La verità è che il sondaggio IPR Marketing per Il Sole 24 Ore conferma l'inadeguatezza di una classe politica grillina, che non riesce ad andare oltre alla protesta. Noi che andiamo in giro per la città, non siamo stupiti dall’inevitabile perdita di consenso, un dato che lo stesso Piccitto potrebbe ricavare facilmente se incontrasse di più i cittadini, piuttosto dal fatto che averne perso il 23,4% è un risultato secondo solo a quello del primo cittadino di Alessandria, Maria Rita Rossa, ultima in classifica invariabilmente dal 2014.

Conoscendo lo stile del M5S ibleo, adesso non ci aspettiamo nessun mea culpa, nessuna ammissione di responsabilità, non pensiamo che i grillini oggi riusciranno ad aprire gli occhi. Con ogni probabilità, anzi, racconteranno in giro la solita manfrina sull’opposizione rancorosa. Forse diranno che all’IPR lavorano esponenti dell’opposizione ragusana, saturi di odio.