Festa liturgica a Giarratana per Sant'Antonio Abate

Momenti significativi, carichi di pathos religioso, in cui la tradizione ha continuato a farla da padrone, quelli che, ieri, hanno caratterizzato i solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate a Giarratana.

Nonostante il tempo incerto, le due processioni in programma hanno consentito di onorare al meglio una delle figure più venerate nel centro montano degli Iblei. A presiedere i riti religiosi, però, è stato il vicario foraneo della zona montana, don Salvatore Vaccaro, parroco a Chiaramonte, a causa dell’indisponibilità dell’ultimo momento sia del nuovo parroco di Giarratana, don Mariusz Starczewski, sia del vicario, don Giovanni Piccione. I componenti del comitato, così, durante la mattinata, hanno portato a spalla il secentesco simulacro per le viuzze della cittadina vecchia.

Una fase particolarmente suggestiva è stata quella, poi, caratterizzante la preghiera dell’Angelus domini nella chiesa di San Bartolomeo apostolo, patrono di Giarratana. Quindi, nel primo pomeriggio, altro rito significativo con la tradizionale benedizione degli animali che rientra nel carisma specifico di Sant’Antonio Abate. La festa, in città, è molto sentita e affonda le radici in antiche tradizioni. Durante il periodo dedicato ai festeggiamenti, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, ha provveduto a rendere quanto più possibile decorosi i luoghi in cui si sono svolti i festeggiamenti.

Altrettanto sentito, poi, il momento del rientro della processione serale che ha sancito la conclusione della festa esterna. Anche se, domani, martedì 17 gennaio, sarà celebrata la festa liturgica dedicata al santo e i fedeli a Giarratana torneranno di nuovo ad essere in prima linea con tutta una serie di appuntamenti religiosi particolarmente sentiti. A cominciare dalla celebrazione eucaristica delle 8,30 che sarà tenuta, nella basilica intitolata al santo, dal vicario don Piccione. Quindi, a mezzogiorno, è in programma lo sparo di colpi a cannone proprio nella giornata che la chiesa universale dedica a Sant’Antonio abate.

Quindi, nel pomeriggio, alle 18 ci sarà la recita del Santo Rosario e alle 18,30 la celebrazione eucaristica alla presenza delle autorità civili presieduta dal parroco don Mariusz Starczewksi. Il comitato, intanto, ringrazia tutti i cittadini per i contributi forniti alla buona riuscita della festa. Inoltre, un ringraziamento è stato rivolto ai sostenitori della lotteria Sant’Antonio Abate 2017. Il servizio pirotecnico è stato curato dalla ditta Firesud di Salvatore Leone e Orazio Pappalardo di Zafferana Etnea. 

 
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