Traffico aumenta rischio demenza

Le persone che vivono in un raggio di 50 metri da una strada sono più a rischio d sviluppare la demenza. Lo sostiene un studio condotto da alcuni ricercatori che hanno preso in esame un campione costituito da 6,5 milioni di residenti di grandi città tra i 20 e gli 85 anni, per un periodo compreso tra il 2001 e il 2012.

E’ ovvio che trattandosi di uno studio che si basa sull'osservazione non è possibile stabilire che le strade provocano la demenza, ma sono comunque stati esclusi tutta una serie di altri possibili fattori causali come obesità, fumo di sigaretta, povertà, livello di istruzione. La ricerca evidenzia che la possibilità di contrarre la patologia è più alta del 4% per chi abita tra i 50 e i 100 metri da un'arteria dove vi sono molti mezzi di trasporto. Due ricerche pubblicate nel 2013 su Lancet hanno correlato l'esposizione agli inquinanti rispettivamente ai tumori del polmone e allo scompenso cardiaco.

Le persone che vivevano a più di 200 metri da una strada principale non si avevano un aumento del rischio demenza, secondo questo studio. A questi effetti si aggiungono quelli sulle malattie respiratorie, a cominciare dall'asma, sulle funzioni respiratorie e sul battito cardiaco, che diventa irregolare. 

 

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