La Malandrino lascia il Commissariato di Modica

Cerimonia di commiato questa mattina per Maria Antonietta Malandrino che dopo undici anni di dirigenza del Commissariato di Modica lascia la città per trasferirsi in uno dei punti più "caldi" del territorio siracusano.

La Malandrino da lunedì sarà infatti la nuova dirigente del Commissariato di Polizia di Pachino. Per la poliziotta si tratta di un ritorno negli uffici di via Tafuri e già in passato ha diretto i commissariati di Avola, Noto e Pachino e ha ricoperto, il ruolo di vice capo della Squadra Mobile di Siracusa. Maria Antonietta Malandrino questa mattina ha salutato la stampa e le autorità civili e militari del territorio. Da lunedì a dirigere il Commissariato di Modica arriverà il Vice Questore aggiunto Nicodemo Liotti proveniente dall'Ispettorato di Polizia di Stato Senato di Roma. 

Maria Antonietta Malandrino, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, ha diretto il Commissariato di Modica dall’ottobre 2005 sino ad oggi. Qui, dopo 28 anni nella Polizia di Stato, ha consolidato le proprie esperienze professionali dopo aver già diretto altri uffici di rilievo. Infatti, dopo aver prestato servizio a Catania presso l’U.P.G.S.P. e il Commissariato Nesima, è stata inviata a dirigere l’Ufficio Immigrazione di Ragusa per poi transitare nella provincia di Siracusa ove ha diretto prima il Commissariato di Pachino, poi i Commissariati di Avola e Noto. Oltre ad essere stata in prima linea nei molteplici servizi di ordine pubblico nei comuni di Modica, Ispica, Pozzallo e Scicli, è stata testimone della evoluzione normativa che ha portato la Polizia di Stato ad affrontare a Pozzallo l’emergenza immigrazione, ancor prima della nascita dei centri di prima accoglienza (oggi hot spot), quando gli sbarchi di migranti avvenivano improvvisamente, spesso di notte, sulle coste pozzallesi.

Tante le operazioni di Polizia coordinate dalla Malandrino che hanno fatto emergere un’associazione dedita al rilascio dei diplomi facili e successivamente quelle sul fenomeno dell’assenteismo nelle pubbliche amministrazioni che hanno portato al deferimento di 65 dipendenti dell’Asp, con 20 provvedimenti di interdizione dai pubblici uffici e tre ordinanze di Custodia Cautelare e un arresto in flagranza di un dipendente Asp che da anni non si presentava in ufficio pur risultando in servizio. Altra analoga indagine ha evidenziato una truffa ai danni del Comune di Modica, che vedeva coinvolti 106 dipendenti comunali. Ed ancora altra operazione ha portato all’arresto di 5 soggetti appartenenti a un sodalizio dedito allo sfruttamento della prostituzione all’interno di un night club.

Infine, proprio lo scorso novembre la funzionaria grazie all’impegno investigativo con la Procura Distrettuale Antimafia di Catania, ha eseguito 17 ordinanza di custodia cautelare in carcere -per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti-, di soggetti di varia nazionalità. Oltre a ciò, va ricordato l’impegno della Dott.ssa Malandrino nel coinvolgere il mondo dei giovani sul tema della violenza contro le donne, a cui dedicava un cortometraggio denominato “Poliziotta per un giorno” in cui una studentessa si trovava ad indossare la divisa e ad affrontare, in una fiction, un caso di violenza domestica evidenziando l’impegno della Polizia di Stato nella lotta contro tali reati. Le indagini più importanti, a fronte di numeri ben più cospicui: 542 arresti e 3160 persone denunciate. Tutto ciò, in una città il cui contesto sociale è particolarmente sano e laborioso, fatto di cittadini che da sempre hanno scelto di collaborare, per il bene comune, con chi rappresenta lo Stato. (C.V.)

 
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