Operazione Festività sicure a Vittoria: un arresto

Una persona tratta in arresto, 8 denunciate e 2 segnalate alla Prefettura, 2 stranieri presenti irregolarmente sul territorio nazionale espulsi, 32 le perquisizioni effettuate, 6 le patenti ritirate, 16 contravvenzioni al codice della strada con il sequestro di 5 automezzi, 87 veicoli controllati e 186 persone identificate.

Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comandante Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi Comiso, Scoglitti e Vittoria. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di numerose pattuglie, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del nostro territorio: in tale ottica sono state organizzate perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo, nelle principali zone di aggregazione giovanile, attentamente monitorate dall’Arma.

Particolare attenzione è stata rivolta anche nei confronti di quanti si mettono alla guida senza patente e senza avere assicurato il mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica, con evidenti risvolti negativi in caso di incidenti stradali. Nello specifico nella città di Vittoria i militari hanno tratto in arresto un pregiudicato di 46 anni, R.R., destinatario di un provvedimento limitativo della libertà personale emesso dal Tribunale di Ragusa in ordine a reati contro il patrimonio commessi nel 2005 in territorio ipparino. L’uomo sconterà 1 anno e 4 mesi di reclusione agli arresti domiciliari.

Sempre a Vittoria un 33enne del posto, G.D., già agli arresti domiciliari, è stato deferito e proposto per l’aggravamento della misura cui è sottoposto poiché sorpreso in compagnia di altri pregiudicati, violando le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Un rumeno di 30 anni, invece, P.A., è stato sorpreso alla guida della propria autovettura senza targa e senza copertura assicurativa e denunciato a piede libero. Nella frazione marittima di Scoglitti i Carabinieri del locale presidio hanno deferito in stato di libertà due pregiudicati sottoposti agli arresti domiciliari per violazione delle disposizioni imposte: I.N., 30enne, è stato trovato nella propria abitazione con persone diverse da quelle conviventi, mentre G.G., 57enne, non ha rispettato gli orari di permanenza all’interno della propria casa indicati dal giudice.

Ad Acate, invece, un rumeno di 37 anni, B.I., e un tunisino di 30, T.A., sono stati “pizzicati” alla guida dei rispettivi motocicli senza patente, che non avevano mai conseguito, e senza assicurazione: i mezzi sono stati sequestrati e i due denunciati a piede libero. Sempre in territorio acatese, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione due tunisini, T.M. di anni 32 e E.E. di anni 35, trovati alla guida di un motorino senza assicurazione e con il numero di telaio abraso, aspetto che ha fatto insospettire la pattuglia. Accertamenti più approfonditi, infatti, hanno permesso di appurare che i due erano destinatari di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale e quindi irregolari. Sul primo pendeva un provvedimento della Prefettura di Palermo datato 25 ottobre 2014, mentre sul secondo uno della Prefettura di Siracusa datato 31 dicembre 2015.

Al termine delle formalità previste, i tunisini sono stati condotti presso il Centro di accoglienza di Caltanissetta per l’esecuzione dell’espulsione coatta. Nel corso del servizio, infine, venivano segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa per detenzione per uso personale di sostanza stupefacente 2 giovani assuntori 19enne, E.S. e L.G., studenti di origine vittoriese, trovati in possesso di un totale di quasi 3 grammi di hashish, sottoposti a sequestro.In tal senso è opportuno ricordare a tutti i cittadini che è attivo il numero 43002, per segnalare via sms, mantenendo l’anonimato, casi di spaccio o consumo di stupefacenti, ma anche episodi di bullismo: si tratta di un ulteriore mezzo, messo a disposizione dal Ministero dell’Interno, per combattere tali fenomeni che incidono in modo drammatico soprattutto nella fascia più giovane della popolazione.

 
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