Conferenza di fine anno a Modica: brindisi con la stampa

Il sindaco Ignazio Abbate, la Giunta comunale composta dagli assessori Pietro Lorefice, Rita Floridia, Giorgio Linguanti, Enzo Giannone e Orazio Di Giacomo, Giorgio Belluardo e il consigliere Giovanni Cappello Rizzarello per la maggioranza consiliare, hanno tenuto stamattina a Palazzo San Domenico una conferenza stampa per fare un bilancio del 2016.

Il primo cittadino oltre ad elencare ciò che è stato fatto nell’anno che sta concludendo ha illustrato alla stampa la programmazione futura. Tra le cose più importanti ha ricordato la presenza di Modica, comune capofila del GAL “ Terre Barocche” a cui aderiscono tremila aziende. “Si tratta di un progetto – ha commentato Abbate - che permetterà uno sviluppo estensibile nei prossimi 6/7 anni grazie alle risorse comunitarie. Inoltre tra gli obbiettivi per il 2017 anche quello di un ricco investimento infrastrutturale per circa 20 milioni di euro. Importante anche la nostra adesione al FLAG “Dei due Mari” che ci consentirà un recupero e una valorizzazione delle nostre coste”.

Nel ricco elenco il sindaco ha evidenziato la nascita del Centro Unico di Committenza. “Siamo orgogliosi di esser diventati il punto di riferimento – aggiunge Abbate – per molti Comuni della nostra Provincia e non solo che hanno chiesto di entrare nel Centro Unico di Committenza. Voglio anche ricordare che solo nel nostro Comune sono state espletate 60 gare di appalto, un dato non indifferente considerato che è tre volte più alto rispetto ad altri Comuni messi insieme”. Durante l’incontro con la stampa il primo cittadino ha ricordato quanto è stato fatto per mettere in sicurezza gli edifici scolastici in città. “Abbiamo controllato – aggiunge Abbate - la staticità di ben tredici edifici scolastici con cofinanziamento dello Stato per il 50% dell’importo. Siamo riusciti a mandare in appalto i lavori per il completamento e la realizzazione del Polo scolastico “Raffaele Poidomani” ex De Naro Papa, una sorta di cittadella degli Studi, che sino a pochi anni fa era valutata come una grande incompiuta”.

Tanto è stato fatto anche nell’ambito dei servizi sociali. “Sono stati garantiti l’assistenza scolastica, - dice Abbate - rapporto uno su uno, ai diversamente abili e il loro trasporto anche per conto del CSR. Per quanto riguarda il trasporto scolastico in questi anni, abbiamo attivato sedici linee attive nel mentre sono state assicurate alle famiglie quello urbano ed extraurbano, in questo caso con reddito sino 5mila euro l’anno, degli alunni della scuola dell’obbligo. Inoltre abbiamo dotato molti edifici scolastici dotati di sistemi di risparmio energetico, tutti attivati il 15 novembre”.

Poi ha spiegato ancora che nel settore urbanistica si sono velocizzate le procedure per il rilascio degli atti amministrativi e la redazione, del piano particolareggiato del centro storico; aumentata la sorveglianza nel territorio e nella viabilità grazie all’uso dello Street Control; avviato un nuovo bando che consentirà una rimodulazione dei servizi delle strisce blu e dei parcheggi sostenuti dal sistema delle navette per raggiungere il centro storico e a supporto con l’installazione di totem per l’acquisto dei ticket e di un app che consentirà la prenotazione del parcheggio. Il tutto al fine di rendere più accogliente la Città, dove ha sottolineato Abbate, si è registrata, negli ultimi due anni, il 35 per cento di presenze turistiche in più rispetto agli anni precedenti. Questo ha comportato un lavoro di manutenzione non solo dei siti comunali ma anche a quelli non di competenza municipale. Basta pensare alla scerbatura dei camminamenti di Cava Ispica dove oggi è possibile raggiungere i monumenti rupestri con comodità. Sul comparto cultura Modica vanta un’attività proficua grazie all’opera della Fondazione Teatro Garibaldi (teatro, musica e mostre di grande valore artistico) unita a quelle delle associazioni culturali e alle iniziative dei privati che grazie alle sponsorizzazioni rendono possibile la realizzazione degli eventi: vedi Modica Flower Show, ChocoModica 2016 e il raddoppio del bacio della “Madonna Vasa Vasa”.

Sul versante economico finanziario, il sindaco Abbate ha posto gli accenti sull’approvazione della rimodulazione del piano finanziario pluriennale, redatto sulla scorta della nuova normativa sulla contabilità armonizzata, sul bilancio di previsione 2016 e il conto consuntivo 2015 i cui schemi sono stati approvati dalla Giunta e presto andranno in consiglio comunale per la definitiva approvazione. Questo consentirà il trasferimento dei fondi dello stato ( per euro 5.600.000,00 come quota 2016 e un’anticipazione del rateo sul 2017) che permetterà nei primi mesi dell’anno di poter contare su una consistente liquidità di cassa. Il ritardo nel varo dei documenti economici finanziari è conseguente alla nomina tardiva dei revisori dei conti, per l’ostacolo burocratico legato all’interpretazione della nuova legge, che ha bloccato l’ente per sei mesi, non potendo contare sul necessario loro parere. Sono stati pagati tutti gli stipendi ai dipendenti comunali, una grossa anticipazione negli emolumenti alle cooperative sociali così come ai lavoratori che mantengono un rapporto con l’Ente.

Due altre cose sottolinea il sindaco a conclusione del suo intervento: il nuovo appalto RSU alla IGM per sette anni e il cui bando fa da pilota in Sicilia per altri comuni e migliorerà sensibilmente la raccolta differenziata e la realizzazione del Pronto Soccorso del “Maggiore” di Modica dove l’ente partecipa con un cofinanziamento mirato e frutto di una transazione con l’Asp 7 di Ragusa. Un risultato voluto dal suo gruppo in modo convinto e condiviso. A seguito delle risposte alle domande dei giornalisti presenti all’incontro, il sindaco Abbate ha posto la data del prossimo Marzo per decidere l’allocazione degli uffici Inps e Agenzia delle Entrate nell’ex palazzo del Tribunale ove entro quella data non dovessero registrarsi novità circa un ritorno dell’attività giurisdizionale in quel sito. Si sta poi lavorando per l’apertura della nuova biblioteca comunale, del Palazzo dei Mercedari seguendo gli sviluppi di un contenzioso tra due imprese per l’assegnazione dell’appalto dei lavori finale; nella peggiore delle ipotesi sarà il Comune a finanziare solo opere necessarie per riaprire lo spazio culturale.
(Nella foto il brindisi finale con la stampa per l’augurio di un ricco e proficuo 2017)
 

 

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