Il Natale all'ospedale Civile di Ragusa

Il significato e il simbolismo del Natale al centro delle celebrazioni religiose tenutesi per la vigilia e il giorno del 25 dicembre nella cappella dell’ospedale Civile di Ragusa in occasione della Novena che sta accompagnando gli ammalati e i loro familiari.

E’ stato il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, a chiarire nello specifico quale le motivazioni per cui sono state accese, durante la notte della nascita di Nostro Signore, le quattro candele del simbolo di Natale. “La prima – ha detto don Occhipinti – per gli ammalati e i loro familiari, la seconda per le famiglie che hanno subito gravi lutti, la terza per le giovani vite spezzate volate in cielo e accolti nella Luce di Cristo (tra queste anche Federica vittima dell'attentato di Berlino) e infine la quarta per i medici, gli operatori sanitari e i volontari al servizio delle fragilità.

La Luce radiosa di Cristo possa irradiare anche il nostro cammino seguendo la Stella che rappresenta la nostra fede che ci conduce a Gesù”. La Novena di Natale prosegue, sempre negli ospedali cittadini, con altri appuntamenti. In particolare, mercoledì 28 dicembre, alle 16,30, ci sarà la celebrazione della santa messa con la benedizione dei bambini del reparto di Pediatria all’ospedale Maria Paternò Arezzo. Il 30 dicembre è in programma, sempre al Maria Paternò Arezzo, la celebrazione eucaristica, alle 16,30, con la benedizione delle famiglie nel reparto di Ostetricia. 

 

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