Museo di notte a Modica per Natale

Un tuffo nel passato per rivivere l’atmosfera di un tempo. Con “Museo di Notte” il Natale a Modica regalerà la nostalgia dei tempi antichi quando la vita della comunità era scandita dai rumori delle botteghe artigiane e le famiglie si riunivano alla sera attorno al focolare, raccontandosi la giornata.

L’iniziativa si inserisce all’interno della prima edizione di “Con te a Natale”, la manifestazione nata da un’idea della Pro Loco di Modica, presieduta da Luigi Galazzo, che ha ricevuto l’adesione delle istituzioni, delle associazioni e dei commercianti della città. Il 26 e il 27 dicembre, il 2, il 3, il 6 e il 7 gennaio, dalle 21 alle 24, all’ex Convento del Carmine in piazza Matteotti, il Museo “Gli arnesi di una volta” si animerà, facendo rivivere i mestieri di un tempo e le botteghe antiche, grazie agli artigiani che faranno vedere dal vivo come si usavano gli arnesi di una volta, creando un’atmosfera intima e suggestiva, grazie a ricordi nostalgici e alla magia di un tempo.

Con la direzione artistica di Franco Vanella e la cura scenografica di Carmelo Muriana e della moglie Stefania Ferrante, l'esposizione accompagnerà il pubblico lungo un percorso alla scoperta dei vecchi mestieri: ecco allora il panettiere che farà il pane di casa proprio accanto all’angolo ricostruito del vecchio barbiere, che all’occorrenza era anche dentista. Ed ancora il calzolaio e "u spezziali". Ci saranno il farmacista, "u firraru", “U milaru”. E poi soprattutto ci saranno tanti artigiani che dal vivo riusciranno a regalare straordinarie emozioni. Personaggi di un passato che grazie al “Museo di Notte” tornerà a vibrare per un Natale indimenticabile.

Oltre a conoscere da vicino come lavoravano gli artigiani di una volta, durante le serate dedicate al “Museo di Notte”, tutti i giorni sarà possibile conoscere da vicino gli utensili di una volta, gli strumenti che gli artigiani usavano, come le provette del farmacista, i telai, i recipienti per la conservazione "u cuonsu", il torchio "do milaru", utilizzato per separare la cera dal miele, la forgia con il mantice del “firraru". E ancora: le bilance e i pesi "a naca abbientu", una culla sospesa sul letto, "a munachedda", che serviva a riscaldare le coperte durante l’inverno. Sarà un’esperienza unica per grandi e piccoli, grazie a dei veri e propri gioielli, testimonianze dei momenti di vita dei nostri nonni che potranno così sopravvivere nel tempo. Il biglietto di ingresso al “Museo di Notte” ha un prezzo di 3 euro.

Il Natale a Modica continuerà con altre iniziative all’interno del programma “Con te a Natale” fino al prossimo 8 gennaio, animando tutti i quartieri della città e anche la frazione di Frigintini con tanti appuntamenti dedicati a bambini e ad adulti. Immancabile la musica, con dj set e musica dal vivo in alcuni locali della città fino a domenica 25 dicembre. Sempre domenica concerto alle 18.00 alla Chiesa di San Pietro della banda musicale Città di Modica "Belluardo - Risadelli", mentre lunedì 26 dicembre alle ore 18.30 concerto in piazza San Giovanni della Civica Filarmonica diretta dal maestro Di Pietro. E poi tanta animazione con Babbo Natale, sia questo venerdì che lunedì, dalle 17.30 in Piazza Matteotti, a cura di Ma Però, e con gli artisti di strada, oltre che con Babbo Natale, a Santa Teresa domenica 25.