Legambiente Ragusa: Tari in aumento nel 2017

Preoccupata per le notizie relative all’aumento della Tari per il prossimo biennio 2017-2018, pari a circa 2,4 milioni di euro per ciascun anno, Legambiente è scesa in campo con una lettera aperta ai consiglieri comunali di Ragusa per fornire “elementi utili al dibattito su un problema molto sentito dai cittadini”.

A farsi carico della questione è lo stesso presidente del circolo il Carrubo di Legambiente Ragusa, Claudio Conti, peraltro assessore all’ambiente nel primo periodo dell’amministrazione 5 stelle che attualmente governa il capoluogo. Dopo aver premesso che “non siamo stupiti dell’aumento visto che con il cambio di discarica da Cava dei Modicani a Lentini dal 1° febbraio un maggior costo di smaltimento è nell’ordine delle cose”, tuttavia Conti afferma che “siamo stupiti dall’entità dell’aumento. Infatti supponendo che il nuovo servizio con RD (raccolta differenziata) porta a porta spinto parta dal 1° luglio del prossimo anno il costo per la discarica nel 2017 non sarà molto lontano da 1.710.000 € derivante da 1.433.000 per smaltimento in discarica e 277.000 per l’ecotassa regionale”.

Quindi il presidente di Legambiente spiega “nel primo semestre si produrrebbero rifiuti indifferenziati pari a 13.905 tonnellate considerato una RD del 17%, mentre nel secondo semestre, secondo il capitolato d’appalto del nuovo servizio, si dovrebbero produrre 7.539 tonnellate di indifferenziato stante una RD del 55%, per un totale di 21.444 tonnellate. Per lo smaltimento di questo rifiuto a Lentini si pagherebbe un maggior costo di circa 75 euro derivante dalla differenza tra la tariffa attuale a Cava dei Modicani di circa 75 euro e quella della discarica di Lentini di circa 150 euro comprensivo di trasporto e ovviamente di Iva.

Ciò per 11 mesi visto che per gennaio 2017 non si aspettano variazioni né nelle quantità di rifiuti conferiti né nel prezzo rispetto a gennaio 2016, considerato che si conferirà ancora a Cava dei Modicani. Nel 2018 rispetto all’anno precedente l’aumento di spesa dovrebbe ridursi visto che, sempre in base al nuovo capitolato, nel primo semestre la raccolta differenziata non dovrebbe scendere sotto il 65% mentre nel secondo semestre dovrebbe attestarsi al 70%. I rifiuti indifferenziati prodotti dovrebbero raggiungere le 10.890 tonnellate per un costo, trasporto e Iva compreso, di 817.000 a cui vanno aggiunti 56.000 di ecotassa per un totale 870.000 euro.

Ma anche andando verso una situazione più favorevole alla previsione di aumento Tari previsto dall’Amministrazione Comunale, il dato finale non cambia: l’aumento continua ad essere sempre decisamente più alto di quello necessario. Infatti prevedendo che il nuovo servizio parta il 1° ottobre 2017, nello stesso anno il maggior costo discarica sarà di  2.044.000 euro derivante da: 1.683.000 per lo smaltimento in discarica e 371.000 per l’ecotassa regionale. Nel 2018, invece, i rifiuti indifferenziati da conferire in discarica diminuirebbero da 24.600 tonnellate a 12.147 tonnellate per un costo di 911.000 euro cui bisogna aggiungere altri 94.000 euro di ecotassa per un totale 1.005.000 euro.

Tutto ciò supponendo che la RD rimanga al 17% fino all’avvio del nuovo appalto e che si raggiungano le percentuali di raccolta differenziata prevista dal bando di gara. Comunque nel caso queste percentuali non si raggiungessero il maggior onere di smaltimento in discarica verrebbe pagato per il 50% dalla ditta e quindi non ci si sposterebbe molto dalle cifre precedenti”. Insomma, secondo questi calcoli elaborati da Claudio Conti, accreditato sicuramente come uno dei maggiori esperti locali in materia di smaltimento rifiuti e di raccolta differenziata, “considerato che la TARI comprende tutte le voci di costo del ciclo dei rifiuti solidi urbani, sia la voce gestione del servizio che la voce smaltimento in discarica, occorre considerare che a seguito del ribasso d’asta nella gara per il nuovo appalto il comune di Ragusa si troverà a risparmiare a regime circa 750.000 euro.

Tale cifra andrà a compensare quasi del tutto, nel 2018, l’aumento di costo per il trasferimento da Cava dei Modicani alla discarica di Lentini che probabilmente sarà non più di 250.000 €, mentre nel 2017, sempre nel caso peggiore, il maggior costo sarà di 1.300.000 euro.” A maggior comprensione delle cifre esposte Legambiente aggiunge che “dal mese di aprile del 2017 , in base alla Legge Regionale n.3, l’ecotassa non è più unica a 12,36 €/t ma varia da un minimo di 5,17 €/t ad un massimo di 21,52 €/t in base alla RD raggiunta mentre il maggior aggravio di conferimento in discarica è stato ricavato dalla differenza tra la tariffa di Lentini 117,70 €/t, comprensivo di Trattamento Meccanico Biologico, più circa 30-32 €/t di trasporto per un totale di circa 148-150 € e quella attuale di Ragusa di 74,45 €/t“.

Cifre alla mano e a somme fatte, Conti conclude “forse siamo stati troppo ottimisti, ma se anche ci fossimo sbagliati del 10% non si arriverebbe nel 2018 ad un maggior costo di 2.400.000 € ed anche nel 2017 il maggior costo della TARI sarebbe comunque inferiore a quella previsto”. (da.di.) 

 
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