Ispica, il prefetto Librizzi all'Istituto Curcio

Il prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi ha preso parte all’Istituto Curcio di Ispica alla conferenza di presentazione del calendario della legalità, un originale memorandum della legalità per il 2017 realizzato dagli studenti dell’indirizzo Enogastronomia e Ricettività alberghiera dell’Istituto di istruzione superiore “Curcio” di Ispica. Alla conferenza aperta dal dirigente scolastico Maurizio Franzò ha preso parte pure lo psicologo e psicoterapeuta Tonino Solarino.

Il prefetto di Ragusa nel suo intervento ha focalizzato l’attenzione sulle problematiche concernenti l’ordine pubblico, il femminicidio e lo sfruttamento del lavoro. Ha inoltre approfondito la pagina di storia riguardante i 70 anni del voto alle donne, ha esortato i ragazzi ad essere buoni cittadini rispettosi delle regole e le famiglia e la scuola a fare squadra per la legalità: “La legalità - ha ribadito - nasce nella famiglia, si sviluppa nella scuola ed emerge nella società”. Lo psicoterapeuta Solarino ha parlato, invece, ai ragazzi delle origini e delle conseguenze del bullismo, del difficile equilibrio tra forza e mitezza e dell’impegnativo percorso della libertà dagli altri, della libertà per gli altri e della libertà con gli altri. Quindi i ragazzi hanno presentato il calendario pensato e realizzato per i giovani e per le famiglie della città di Ispica.

Si tratta di un calendario molto accattivante nella grafica e nella struttura in quanto abbina articoli della costituzione, riflessioni, citazioni e foto. In particolare le pagine del calendario hanno focalizzato l’attenzione sui principi della Costituzione e sulle problematiche di rilevanza contemporanea che sono particolarmente vicini agli interessi degli studenti. I dodici fogli sono, infatti, dedicati alla riflessione sul bullismo, sul diritto all’istruzione, sulla libertà di religione, sull’uguaglianza sociale, sulle tematiche concernenti il diritto al lavoro e sulla tutela del lavoratore, sulla parità dei sessi, sulla tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico, sulla costruzione della pace, sulle problematiche inerenti l’immigrazione e l’accoglienza di stranieri e rifugiati, sull’impegno delle associazioni umanitarie.

Il calendario è stato realizzato nell’ambito del progetto “Costituzione e legalità”, un progetto che la scuola porta avanti già dallo scorso anno con l’obiettivo di formare le giovani generazioni ad essere uomini e cittadini consapevoli ed attivi, ”. L’iniziativa è stata curata dai docenti di lettere dell’indirizzo Maria Grazia Adamo (referente del progetto), Maria Grazia Fratantonio, Angela Morana e Letizia Spadaro, dalla docente di discipline giuridiche Rosa Buccheri e dal docente di sostegno Michele Termine. “ La scuola - hanno ribadito il dirigente Franzò e i docenti – ha un ruolo centrale per dare ai ragazzi un habitus mentale ancorato al rispetto della legalità e al corretto esercizio del pensiero critico.

Siamo convinti che sia questo lo strumento privilegiato per accrescere da protagonisti la qualità della nostra democrazia, per migliorare il funzionamento del nostro sistema politico, per dare vita ad una società che, oggi e domani, sia una società libera, accogliente, solidale e rispettosa delle esigenze e della peculiarità di tutti e di ciascuno”. A incorniciare la conferenza sulla legalità una ricca ed elegante degustazione di dolci e di salati curata dagli stessi ragazzi dell’indirizzo alberghiero coadiuvati dai docenti Padua, Grimaldi e Assenza. Giuseppina Franzò 

 
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