L'interesse di Assenza sulle vertenze di Modica

La richiesta del deputato regionale Giorgio Assenza alla Regione, di inviare un commissario per risolvere le situazioni debitorie del Comune di Modica nei confronti dell'Impresa Puccia e della Spm, non è certo passata inosservata a Palazzo San Domenico. Assenza lo scorso fine settimana ha presentato una mozione come primo firmatario dell'intero gruppo di Forza Italia per chiedere l'invio di un commissario, in grado di risolvere la vicenda e, in un comunicato stampa, ha evidenziato come la ditta Puccia svolga il servizio di raccolta e trasporto RSU non in forza di un contratto ma di un’ordinanza sindacale, risalente all’ottobre del 2009, che avrebbe dovuto avere efficacia solo per il tempo necessario all’espletamento della gara d’appalto. Di proroga in proroga però, si è andati avanti, mantenendo invariato il corrispettivo, divenuto ormai insufficiente a coprire i costi del servizio. Assenza denuncia anche le insolvenze nei riguardi della Spm società di gestione del servizio di pulizia, facchinaggio e manutenzione immobili e strade, rete idrica e depuratori.

Ma da Palazzo San Domenico l'interessamento del deputato Assenza, come dicevamo, non è passato inosservato e, a detta del sindaco Ignazio Abbate, non sarebbe poi così tanto disinteressato. Il primo cittadino infatti fa delle riflessioni partendo dalla vertenza Puccia e ritiene che proprio l'On. Assenza sia il politico meno adatto per parlare di questa situazione visto che il suo unico rappresentante politico sul territorio di Modica, fa Puccia di cognome ed è, guarda caso, figlio del titolare dell'omonima Ditta. Una situazione di conflitto di interesse su cui è difficile chiudere un occhio, provando comunque a farlo, il sindaco Abbate si chiede come mai, dopo ritardi lunghi sette anni nella regolarizzazione del servizio di nettezza urbana a Modica, l'onorevole, in carica da quattro anni, nulla abbia fatto finora per sveltire l'iter, che proprio a causa della Regione, per mezzo dell'UREGA, è rimasto impantanato. Il Sindaco giudica paradossale che la predica arrivi proprio da un esponente della Regione, quando i ritardi sono dovuti proprio alla Regione. Anche per la SPM, innegabilmente, ci sono dei ritardi nei pagamenti delle spettanze ai lavoratori ma ci sono anche dei ritardi, molto più consistenti, dei trasferimenti regionali ai Comuni, per questo sarebbe più opportuno, secondo Abbate, che Assenza anzichè chiedere l'invio di un Commissario si adoperasse per fare arrivare i trasferimenti attesi. Allora sì che Assenza, che tanto ha a cuore le sorti della città di Modica, potrebbe fare qualcosa di veramente utile.