Strisce blu a Scicli, i residenti non ci stanno!

Rivedere immediatamente il provvedimento che regolarizza la sosta in centro storico a Scicli, dove il numero di strisce blu sta esasperando i residenti, i commercianti e i lavoratori della zona. A farsi portavoce del loro disagio è la UIL che ha diffuso una lunga nota in cui spiega le ragioni dei cittadini e fa appello all' Amministrazione che verrà, perchè si faccia carico di rivedere il provvedimento giudicato arbitrario. Giuseppe Scarpata, a nome del sindacato, denuncia come quasi il 70% delle aree sosta disponibili in centro storico siano state occupate dalle strisce blu a pagamento e come già lo scorso mese di febbraio del problema sia stata investita la commissione prefettizia del Comune.

Il piano di sosta affidato in convenzione alla "City System" di Siracusa pur condivisibile nell'ottica del controllo delle aree di parcheggio della città, secondo la Uil, non avrebbe tenuto conto delle problematiche legate alla già scarsa possibilità di sosta da parte dei residenti. Insostenibile anche il costo delle convenzioni ad hoc per residenti che prevede un costo mensile di 30,00 euro per automobile; un residente pagherebbe dunque per un anno e per una sola auto 360,00 euro, se poi in famiglia si avessero più auto, il conto è presto fatto. Insomma esiste il serio rischio di intaccare ulteriormente il reddito dei cittadini che vivono in centro storico e per questo è necessario che la prossima amministrazione comunale si faccia carico di rivedere immediatamente il provvedimento che regola gli stalli sosta delimitati dalle strisce blu, soprattutto in termini di costi e di opportunità di parcheggio.