Acate, il sindaco si rivolge Ministero delle Finanze

Le gravi difficoltà economiche dei Comuni siciliani. E’ di questo che ha parlato il sindaco di Acate, Francesco Raffo, durante un incontro a Palermo con i colleghi di Anci Sicilia e con i funzionari dell’Assessorato Regionale all’Energia ed alla Famiglia. “Nel corso del mio secondo incontro con alcuni colleghi ed in modo particolare con il vicepresidente dell’Anci-Sicilia, Paolo Amenta - ha spiegato il Sindaco Raffo – ho reiterato la proposta di inserire al primo punto nell’agenda dei lavori dell’Anci le problematiche legate alle gravi difficoltà economiche che stanno vivendo i comuni siciliani. Ho illustrato, con estrema chiarezza, le novità previste dalla nuova legge sull’Armonizzazione dei Bilanci comunali, che impone ai Comuni, fra le altre cose, l’obbligo entro il 31 dicembre 2016 di sanare le scoperture con le Banche. Una incombenza, questa, che già da sola, senza tener conto degli altri debiti, metterà in crisi tutti i comuni della Sicilia”.

Il sindaco Raffo spiega che ha chiesto di rivolgere una richiesta al Ministero delle Finanze affinchè conceda subito ai Comuni liquidità finanziaria tramite la Cassa Deposi e Prestiti, necessaria per far fronte agli stipendi e al saldo delle fatture dei tanti fornitori di servizi, che minacciano di bloccare tutto. “Non possiamo mollare o distrarci, ha commentato Raffo - data la gravità della situazione. Sarà una corsa contro il tempo in quanto si tratterà di agire prendendo come unità di misura, i giorni e non i mesi”. In verità già all’indomani dell’intervento all’Anci- Sicilia si sono intravisti i primi risultati positivi dall’incontro con alcuni funzionari del Ministero delle Finanze.
Nel corso della sua recente missione a Palermo, il Sindaco Raffo non si è limitato, però, solo ad incontrare i vertici dell’Anci-Sicilia. Sempre nel capoluogo siciliano, ha voluto incontrare anche alcuni responsabili dell’Assessorato regionale all’Energia per esporre la sua strategia sui rifiuti urbani e il convincimento che solo facendo dei rifiuti una risorsa si potranno risollevare i bilanci comunali, ridurre le spese e tagliare le tasse. Quindi ridurre anche le spese esose relative ai consumi di energia elettrica.

“Il mio sogno- ha sottolineato il Sindaco Raffo- è quello di fare di Acate il primo centro di trasformazione dei rifiuti per farne una preziosa risorsa che possa permettere di ridurre i costi di gestione e, quindi, anche le tasse a carico dei cittadini. Un sogno che intendo perseguire fino alla fine del mio mandato”.
L’ultimo incontro della proficua giornata a Palermo ha avuto come interlocutore l’Assessorato Regionale alla Famiglia, dove il Sindaco ha incontrato alcuni funzionari ed, in modo particolare, l’architetto Delia, responsabile del settore “Asili Nido”, il quale, sottolinea il sindaco, “con esemplare disponibilità ed eccellente competenza ci ha collaborato a portare a conclusione i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’Asilo Nido di via Agrigento, propedeutici ad assicurarci per i prossimi cinque anni anche i finanziamenti PAC, europei e regionali, che ci consentiranno, a breve termine, di rendere pienamente operativa la struttura al servizio delle famiglie e dei bimbi e delle bimbe acatesi.