Crisi agricola, il sindaco di Acate si sente solo e abbandonato

Amaro sfogo del sindaco di Acate che in un momento di grande difficoltà si sente solo ed abbandonato da tutti gli altri Enti. Francesco Raffo denuncia la grave situazione del Comune e fa riferimento soprattutto alla situazione di disagio creata nei giorni scorsi da una eccezionale ondata di maltempo che ha ulteriormente aggravato le già precarie condizioni del mondo agricolo locale. Raffo ribadisce la vicinanza e la solidarietà dell'Amministrazione comunale a tutte le aziende agricole colpite, già in crisi per le note vicende legate alla commercializzazione dei prodotti ed alla nuova virosi che ha investito molte zone agricole dell’acatese e di territori limitrofi e poi evidenzia come, con i soli mezzi a sua disposizione, il Comune sia intervenuto prontamente nella totale assenza di tutti gli altri Enti preposti al controllo del territorio, nei luoghi colpiti dal maltempo, unitamente alla Protezione Civile di Acate, ai Carabinieri della locale Stazione ed al personale del Comando di Polizia Municipale.

Per il resto, silenzio assoluto. Raffo, in particolare, punta il dito contro l’ex Provincia di Ragusa, che non ha elargito un solo euro, nè per gli interventi ordinari nè tantomeno per quelli straordinari. Il Comune di Acate, lo scorso anno, nonostante le gravissime difficoltà finanziarie, è stato costretto ad intervenire per rifare il manto stradale di molte arterie periferiche del territorio per evitare danni ai cittadini e per prevenire procedimenti legali a carico dell'Ente. Adesso a seguito dell'ondata di maltempo un nuovo intervento è stato necessario sulla Caltagirone-Mare, in contrada Pirrera, in contrada Dirillo, tutte zone danneggiate dal maltempo. Raffo torna poi a parlare dell'emergenza agricola e in merito al problema virosi denuncia il silenzio assordante delle Istituzioni, la "Primavera 2016" del mondo agricolo e le recenti manifestazioni sono soltanto un vago ricordo e non è possibile che siano rimasti solo i sindaci a farsi carico delle emergenze del territorio.